ELEZIONI USA: BUSH GIOVEREBBE A SETTORE DIFESA UE

8 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un avvertimento per gli investitori: aspettatevi un alto tasso di volatilita’ sui titoli del settore difesa in Europa. La ragione: l’imprevisto prolungamento della corsa elettorale alla presidenza negli Stati Uniti.

Questo sembra essere il consenso di numerosi analisti, dopo che sia il candidato repubblicano George W. Bush, sia quello democratico, Al Gore, hanno confermato il proprio impegno nell’espansione delle spese federali per la difesa Usa.

“Sembra esserci un consenso di tutti e due i partiti su questo punto”, ha detto Nick Cunningham, analista della banca d’affari Schroder Salomon Smith Barney. “Ma il mercato dovra’ aspettare l’esito delle elezioni prima di prendere una direzione precisa”.

Chiunque sia il vincitore, per l’Europa ci sono due conseguenze fondamentali: una sulla futura sulla valutazione delle aziende auropee del settore difesa, l’altra sulla corsa agli appalti per le nuove spese alla difesa sul mercato globale.

Nell’immediato, una vittoria di Bush farebbe scattare un rally immediato dei titoli difesa Usa, che sosterrebbe un rialzo dello stesso settore in Europa. Gore rappresenta invece la continuazione dello status quo in fatto di politica della difesa.

In un rapporto pubblicato martedi’, la banca d’affari Merrill Lynch sottolinea come solo BAE SYSTEMS e Rolls-Royce hanno interessi nel mercato Usa della difesa, che conta rispettivamente per il 20% e l’11% nelle previsioni sul fatturato del 2001.

Secondo Ian Kirwin, analista di Schroder Investment Management Ltd, la cosa piu’ importante per l’investitore e’ il fatto che Bush potrebbe essere meno interventista in politica estera rispetto all’attuale amministrazione. Un fattore che potrebbe creare un vuoto nel mercato globale, catalizzando piu’ interventi europei nelle spese alla difesa di paesi terzi.

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