Elezioni, squadra al femminile per M5S (che apre alla sinistra)

26 Febbraio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Una Gross Koalition all’italiana è questa la soluzione che il candidato premier dei Cinque Stelle Luigi Di Maio proporrà dopo il 4 marzo se non ci sarà una maggioranza utile per governare.

“Aspettiamo il 4 marzo per capire la configurazione del Parlamento”.

Così Di Maio parlando a Lucia Annunziata a cui parla di un contratto da presentare ai partiti che vorranno prendere parte al governo programmatico, un contratto che si ispira a quello siglato in Germania tra la cancelliera Angela Merkel e il socialdemocratico Martin Schulz ma senza lo scambio dei ministeri.

“Sarebbe meglio tornare a votare a quel punto perché non siamo disposti a larghe intese o alleanza.

Intanto il candidato premier dei pentastellati giovedì 1 marzo presenta la sua ipotetica squadra di governo. Di Maio aveva già indicato un nome per l’eventuale governo targato 5 Stelle.

“Riteniamo che il ministero dell’Ambiente sia centrale per il governo italiano. Se dovessi essere incaricato ho intenzione di proporre un servitore dello Stato, il generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri Sergio Costa (…) Giovedì primo marzo al Salone delle fontane si terrà l’evento di presentazione della squadra di governo che sarà proposta al presidente della Repubblica. Tre donne saranno in tre ministeri chiave: Esteri, Interni e Difesa. Saranno persone del fare, persone che hanno competenze, testa e cuore (…) Io non penso che sia irrituale comunicare al presidente della Repubblica la lista dei ministri M5s. Io ho chiesto un incontro al Quirinale per cortesia istituzionale, proprio per rispettare la Costituzione. Sono andato ad informare il Quirinale. Non mi permetterei mai di tirare nella campagna elettorale il presidente della Repubblica (…) Il voto per il Pd è sprecato, Renzi è sotto al 20. Ormai siamo al testa a testa tra noi e il centrodestra diviso su tutto. Credo che gli italiani non vogliano più vedere Berlusconi litigare con Salvini o con Repubblica”.