Elezioni in Finlandia: euroscettici al secondo posto, entreranno in coalizione governo?

20 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Le elezioni in Finlandia sono state vinte dall’opposizione, ma la vera notizia è un’altra, ovvero l’incredibile ascesa dei Finns, partito euroscettico, che si è posizionato al secondo posto. La coalizione pro-Unione europea ha perso.

Precisamente, a vincere è stato il Partito di Centro, che si è aggiudicato 49 seggi nel Parlamento di 200 seggi, guidato dal milionario, magnate attivo nel settore delle tlc Juha Sipila. Vista la frammentazione dei voti, Sipila ora dovrà formare una coalizione e, nel caso in cui dovesse invitare gli euroscettici Finns a far parte della maggioranza di governo, la Finlandia potrebbe finire con l’opporsi strenuamente a un terzo eventuale piano di salvataggio per la Grecia.

Il leader dei Finns, Timo Soini, ha già promesso di cambiare l’approccio della Finlandia verso la Grecia: “Io credo che la politica della Finlandia verso la Grecia cambierà (se farà parte del governo). Cambierà per il meglio, perchè non può cambiare in peggio”.

Il senso di frustrazione nel paese è decisamente cresciuto negli ultimi anni, causa le difficoltà economiche che hanno colpito il paese; Sipila ha promesso un congelamento dei salari e tagli alle spese per rendere di nuovo competitiva l’economia.

Il secondo posto assicura 38 seggi al partito degli euro-scettici, non molto al di sotto di quelli del primo partito (49). Terzo posto per il partito di centro-destra del premier Alexander Stubb, con 37 seggi. (Lna)