Elezioni 2013: le scommesse dei mercati. Bersani premier all’86%

22 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle terrorizzano Pd e PDL e sono percepiti in tale crescita – a tre giorni dalle elezioni politiche italiane – che vengono attentamente osservati non solo dai media ma anche dagli scommettitori internazionali.

Basta visitare il sito Intrade, numero uno al mondo per le previsioni basate su scommesse effettuate su vari eventi (sport, politica, mercati finanziari, clima e tempo, business, scienza, societa’ civile e molti altri campi).

Intrade, nella sezione dedicata alla politica italiana, prende in considerazione quattro candidati che potrebbero essere eletti alla presidenza del Consiglio nelle elezioni del 24-25 febbraio, piu’ una quinta possibilita’ (faccia nuova). Da segnalare che sulla piattaforma si puntano soldi veri, non virtuali, con contratti scambiati, buy e sell, e prezzi aggiornati in tempo reale, esattamente come avviene per azioni e futures sui mercati ufficiali.

I candidati sono: Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle; il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, l’ex premier Silvio Berlusconi e il presidente del Consiglio dimissionario e leader di Scelta Civica, Mario Monti.

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I mercati scommettono soprattutto su Bersani, considerato il premier italiano piu’ probabile, con una chance in questo momento altissima, pari all’86,5%; per Berlusconi, la probabilità è minima: 4,4%; per Grillo è infinitesimale, 0,3% (anche perche’ non si presenta) mentre per Monti e’ molto piu’ bassa di quanto in Italia si possa pensare, appena il 2,2%. Ovvio che si scommette solo sull’effettiva assegnazione del premierato, non su quale formazione o partito vincera’ le elezioni.

Al 9,1% la probabilità che il presidente del Consiglio italiano sia “un altro individuo”. Contratto buy a $0,91, contratto sell a $0,75.

Il sito esamina i valori dei contratti sell (vendere) e buy (comprare) relativi ai quattro personaggi politici di punta delle elezioni italiane. Il contratto buy si acquista se si ritiene che l’evento accadrà, si vende se si ritiene che l’evento non accadrà. Per Bersani il contratto buy è scambiato a quota $8,50, contratto sell a $8,01. Per Grillo, il valore del contratto buy è pari a $0,20. Contratto sell a $0,03. Monti: contratto buy a $0,24, contratto sell a $0,22. Per Berlusconi, contratto buy scambiato a $0,50, contratto sell a $0,44.
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