El-Erian: “sì a investimenti su cash. Alla larga da questi asset”

21 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

Meglio vendere azioni che comprarle. E lo stesso discorso vale anche per i bond. A dirlo non è uno qualunque ma Mohammed El-Erian, editorialista di Bloomberg View e responsabile consulente economico presso Allianz. El-Erian, nel corso di un’intervista trasmessa dalla stessa Bloomberg, rende nota la propria strategia, che è incentrata sia sul cash, ovvero sul contante, sulla liquidità, con una esposizione di ben il 30%, che sul venture capital, ovvero su quegli investimenti che vengono considerati tra i più rischiosi.

Meglio stare alla larga, invece, dai mercati regolamentati, dal momento che “sta aumentando la probabilità che alla fine si arrivi a un outlook negativo, a un periodo dei bassa crescita che possa sconfinare in una recessione“. Insomma, “è meglio in questo momento vendere che acquistare azioni”.

I mercati finanziari – spiega il guru – “sono decorrelati” dai problemi dell’economia globale, e questo si traduce in un “rischio enorme sui mercati regolamentati, che sono quelli che hanno subito le maggiori distorsioni dalle banche centrali hanno maggiormente”.

Occhio al grafico che mette a paragone la performance dell’indice S&P 500 con le stime (decisamente al ribasso) sulla crescita del PIL Usa nel 2016.

Un altro grafico mette in evidenza invece fino a che punto i bilanci delle banche centrali globali siano gonfiati e quella che, invece, è la performance, sempre a livello globale, di bond, azioni e oro.

Così El-Erian:

“Sarebbe molto difficile per me dire che acquisterò un paniere di azioni per poi rilassarmi per i successivi cinque-dieci anni, sentendomi tranquillo riguardo ai ritorni. Ed è la stessa cosa per quanto concerne i bond“.

Ed ecco il grafico di Bloomberg che mostra come i rendimenti dei Treasuries Usa siano scesi al minimo record, a fronte del record testato dall’indice S&P 500: una dinamica che porta a interrogarsi sul livello di distorsione dei mercati.