Efpa Italia Meeting 2022, cosa è emerso all’evento di Firenze

12 Ottobre 2022, di Aleksandra Georgieva

La 13esima edizione di Efpa Meeting, che si è tenuta a Firenze il 6 e 7 ottobre 2022, dal titolo “Meta-verso il nuovo Rinascimento: l’evoluzione della consulenza finanziaria”, ha registrato il tutto esaurito con oltre 900 professionisti iscritti all’evento.

Tra i grandi temi affrontati nel corso del meeting ci sono quelli del futuro del mondo digitale, la tecnologia, destinata ad incidere molto sulla professione del consulente finanziario e soprattutto come il professionista ne può trarre vantaggio. E non solo, é stato affrontato anche il tema della comunicazione digitale, ma soprattutto come comunicare al mondo ciò che facciamo.

Nella prima giornata di lavori tra i grandi nomi sul palco del Centro Congressi di Villa Vittoria abbiamo visto Gianni Canova, rettore dello Iulm che ha enfatizzato l’importanza delle competenze, della cultura e della comunicazione nel mondo del lavoro. Andrea Granelli, fondatore di Kanso, società di consulenza nell’innovazione e il change management, ha poi sottolineato l’importanza della comunicazione digitale per la consulenza finanziaria.

Come ha evidenziato anche Fiorenzo Bortolato, segretario generale di Efpa Italia, nel mondo Efpa le competenze sono al primo posto e devono essere coltivate a 360°. Più si riesce a perfezionare questo fattore e più si riuscirà a fare il salto di qualità con il cliente.

Nel corso dei workshop delle case di investimento, che si sono alternate nella due giorni, sono emersi numerosi spunti operativi da cavalcare per fare fronte al difficile momento congiunturale caratterizzato da un livello di inflazione sui massimi degli ultimi 40 anni.

La seconda giornata di lavori è stata aperta con un’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini che ha toccato degli argomenti importantissimi per il futuro dell’Italia, come il PNRR e l’importanza dei fondi europei per la crescita e lo sviluppo del Paese. Per quanto riguarda il tema della sostenibilità, argomento molto divisivo vista la crisi energetica che sta attraversando il Vecchio continente, Giovannini ha indicato la transizione energetica “come unica direzione per l’Italia.” A proposito di transizione ecologica, quando gli viene chiesto se bisogna accelerare o frenare rispetto alla corsa alle rinnovabili in questo momento di crisi energetica, Giovannini non ha dubbi: “Basta dire che dobbiamo essere prudenti, dobbiamo accelerare, nonostante la difficoltà del momento”.

Toccando il tema del risparmio, Giorgio De Rita, segretario generale del Censis, nel corso di una tavola rotonda ha evidenziato che “i redditi medi degli italiani sono diminuiti in termini reali negli ultimi anni e, quindi il risparmio viene utilizzato per proteggere dalla crisi. Se i redditi non crescono, il risparmio sale.” “Tuttavia, nonostante il Paese si trovi di fronte a quattro crisi profonde – pandemia, inflazione, guerra e crisi delle bollette – e malgrado il debito pubblico stia esplodendo, l’Italia, come ha sottolineato il ministro Giovannini, sta reggendo. E la presenza del risparmio è una delle ragioni per cui gli italiani si mostrano resilienti”.

Ronchetti: solo il 20% dei consulenti conosce il Metaverso

Nel corso della tavola rotonda intitolata “L’evoluzione della consulenza finanziaria nel nuovo mondo” Nicola Ronchetti, fondatore di Finer, ha presentato una ricerca (effettuata su un campione di 15.000 persone professionisti e clienti) dalla quale è emerso che solo il 20% del panel sa cosa sia effettivamente il Metaverso. E questa conoscenza del nuovo mondo digitale é avvenuta grazie al gaming e l’intrattenimento. Il livello di conoscenza é maggiore tra i più giovani, appartenenti alla generazione X e Y, mentre i boomer ne sanno meno e sono meno interessati all’argomento.

Dalla ricerca di Finer emerge poi che ad oggi il Metaverso non ha le capacità di sostituire la consulenza finanziaria fisica che rimane saldamente ancorata ad una relazione personale. L’80% dei partecipanti del sondaggio ha evidenziato che quando si parla di pianificazione finanziaria il Metaverso, in questo momento, non ha ancora un potenziale e possiamo dire probabilmente anche nei prossimi 4-5 anni. Quello che però risulta particolarmente interessante secondo Ronchetti é l’uso del Metaverso nel mondo finanziario in una chiave informativa e formativa. Ad aprire uno spiraglio in questo momento sono soprattutto i clienti giovani 35-40 enni.

Deroma (Efpa): l’uomo al centro della consulenza finanziaria

Al termine dell’Efpa Meeting a Firenze, il presidente Marco Deroma ha raccontato davanti ai nostri microfoni come é andato il 13esimo meeting che è coinciso con i 20 anni di Efpa Italia. Secondo Deroma “il bilancio di questa due é giorni é molto positivo considerando anche la situazione in cui ci troviamo, 900 persone iscritte all’edizione di quest’anno é un numero decisamente importante.”

Mentre ciò che è emerso dalle varie tavole rotondo è che “L’uomo rimarrà al centro della consulenza finanziaria ma abbiamo scelto il titolo “Meta-verso il nuovo Rinascimento: l’evoluzione della consulenza finanziaria” perché il Covid ha permesso di accelerare un processo di digitalizzazione che era già in atto negli anni precedenti e dunque guardare al Metaverso vuol dire guardare ad un orizzonte lontano in termini di digitalizzazione e ci piaceva giocare sulla scomposizione della parole “meta-verso” che chiamava questo vestito del consulente che é stato costretto ad indossare a causa della pandemia.”