Effetto addio Imu, Renzi promosso da un italiano su tre

23 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Un italiano su tre promuove il governo Renzi. A due anni dal giuramento al Quirinale (il 22 febbraio 2014) l’esecutivo guidato dall’ex sindaco di Firenze trova consensi in oltre un terzo degli italiani con una fiducia personale espressa dai cittadini che appare in aumento.

Sono alcuni dei risultati dell’ultima indagine condotta dall’Istituto Demopolis per la trasmissione Otto e Mezzo che ha analizzato l’opinione degli italiani sui primi 24 mesi di Governo. Procediamo con ordine. Se il 35% degli italiani esprime un giudizio positivo sull’azione dell’Esecutivo, si segno opposto è la valutazione di poco più di un intervistato su due.

Superiore appare la fiducia personale espressa dai cittadini nel Presidente del Consiglio dopo 2 anni a Palazzo Chigi: sia pur ridimensionata rispetto ai primi mesi di Governo e ai giorni delle elezioni Europee, la fiducia in Renzi, in lieve risalita nelle ultime settimane, si attesta oggi al 38%.

“Sulla figura del Premier – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – gli italiani tornano a dividersi, pro o contro Renzi. L’apprezzamento si rivela meno trasversale rispetto al passato: secondo l’analisi per collocazione politica, Renzi ottiene la fiducia di quasi 8 elettori su 10 del PD. Ma piace ad appena il 9% di chi vota il M5S e al 7% di chi sceglie la Lega. Esprime però fiducia nell’ex Sindaco di Firenze un elettore su quattro di Forza Italia”.

La scelta di Governo più apprezzata dagli italiani negli ultimi mesi è l’eliminazione di Tasi ed Imu sulle prime case, indicata da oltre i due terzi dei cittadini intervistati dall’Istituto Demopolis.

Il 45% indica il processo di riforme costituzionali in atto, più di 4 italiani su 10 affermano di avere condiviso la recente posizione del Premier nei rapporti con l’Unione Europea. Il 42% esprime un giudizio molto positivo sul supporto fiscale alle imprese, a partire dagli sgravi contributivi per le nuove assunzioni.

Dopo 2 anni di Governo, secondo l’analisi condotta da Demopolis, alcuni nodi appaiono irrisolti nella percezione dell’opinione pubblica: il 60% indica l’assenza di risultati tangibili nella lotta alla corruzione, il 54% avrebbe voluto una maggiore azione di contrasto all’evasione fiscale. Incompiuta, per la maggioranza assoluta, resta la riduzione degli sprechi con la Spending Review nella Pubblica Amministrazione. Il 33% ritiene poco incisiva l’azione del Governo nei confronti del Sud.

Demopolis ha chiesto infine ai cittadini di tracciare l’agenda per l’azione di Governo. “In testa alle priorità degli italiani – afferma il direttore dell’Istituto Pietro Vento – si conferma, con il 67%, il rilancio di economia ed occupazione. Il 56% pone tra le proprie aspettative una concreta riduzione della pressione fiscale, mentre una percentuale di poco inferiore vorrebbe una maggiore attenzione sulle politiche per l’immigrazione. Il dibattito delle ultime settimane sul sistema bancario – conclude Pietro Vento – induce 4 italiani su 10, intervistati da Demopolis, a chiedere una particolare attenzione alla tutela dei risparmio”.