Economista dimostra che i trader sono “idioti”

26 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La fondazione MacArthur, che sostiene le persone creative e le istituzioni ad impegnarsi a costruire una società più giusta, ha appena consegnato i suoi ultimi premi riconoscendo, tra i tanti, un economista che aveva dimostrato che spesso il modo di agire dei trader è da idioti.

Nel 2010 lo studio del professor Colin Camerer aveva rimesso in discussione le basi con cui la maggior parte degli investitori opera sui mercati. La tendenza del trader medio è quella di incassare plusvalenze appena può e rimandare le perdite il più possibile.

Proprio questo è l’atteggiamento che viene criticato nello studio, un evento che avviene troppo spesso e che si rivela, la maggior parte delle volte, controproducente.

La ricerca ha trovato ben 495 casi in cui i soggetti presi in esame, i trader, hanno realizzato plusvalenze troppo in fretta, prendendo decisioni non ottimali.

Nell’esperimento si dimostra che è meglio vendere un titolo che non sta rendendo quanto sperato, piuttosto che tenerlo in portafoglio sperando che la performance migliori.

La maggior parte delle decisioni prese dal campione di investitori (79,2%) di vendere titoli si è rivelata la soluzione ottimale, mentre gran parte (80,3%) delle scelte di tenere in portafoglio le azioni non è stata ottimale.

Vendere un titolo redditizio che sta ben performando, invece, è stata nella maggior parte dei casi (67,5%) una decisione non ottimale.