Economia tedesca, ING: “E’ successo quanto temevamo”

25 Agosto 2016, di Laura Naka Antonelli

Per Carsten Brzeski, responsabile economico di ING per la Germania e l’Austria, il dato relativo all’Ifo mostra come le aziende tedesche si siano svegliate di colpo nella nuova realtà targata Brexit.

Indicazioni preoccupanti sono arrivate di fatto da fronte economico della Germania, con la pubblicazione dell’indice Ifo, che monitora il sentiment tra gli imprenditori tedeschi.

Il dato ha segnato ad agosto un brusco calo, scendendo dai 108,3 di luglio, a 106,02, e facendo decisamente peggio delle attese degli analisti, che avevano previsto un lieve miglioramento a 108,5.

La flessione dell’Ifo, fa notare, è “la peggiore su base mensile dal maggio del 2012 ed è stata provocata dai cali che hanno interessato sia il sottoindice che monitora le valutazioni sullo stato di salute attuale dell’economia, che l’altro sottoindice sulle aspettative future, che ha testato il minimo dall’ottobre del 2014”.

“Sfortunatamente è accaduto quello che temevamo accadesse: le aziende tedesche hanno confermato la tradizione di reagire in ritardo a eventi unici e inattesi. Non è la prima volta che l’Ifo reagisce agli eventi globali con un ritardo di uno o due mesi” la sua “pubblicazione, oggi, deve servire a ricordare che la reazione relativamente benigna che i dati dell’Eurozona non dovrebbero essere dati per scontati”.