ECONOMIA DISASTRO MA WALL STREET AVANZA

29 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta positivo per la borsa statunitense (controlla la performance in tempo reale) nonostante il pessimo dato sul Prodotto Interno Lordo che nel primo trimestre ha registrato una contrazione del 6.1%, nettamente peggiore del consensus del mercato (-4.7%). Gli operatori restano ora in attesa della Fed, gia’ riunitasi ieri a porte chiuse per le decisioni di politica monetaria.

Probabilmente gli operatori ritengono che la gravita’ della situazione possa originare nuove misure di governo e Fed per cercare di risolvere piu’ velocemente la crisi in atto. Piu’ tardi, in serata l’attenzione sara’ polarizzata dall’incontro, iniziato gia’ ieri a porte chiuse, della Banca Centrale in merito alle decisioni di politica monetaria. Nell’ultimo mese i consumatori sono divenuti maggiormente ottimisti sulle possibilita’ di recupero dell’economia: e’ pertanto difficile che dalla riunione emergano nuovi elementi di preoccupazione per non “guastare” il senso di speranza che sta prendendo piede negli ultimi giorni.

Non ne puoi piu’ della Borsa? Sbagliato, perche’ qualcuno guadagna sempre. Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

In ambito societario, ancora una volta sono le banche ad occupare la scena. In giornata sono previsti i meeting degli azionisti di Bank of America e Morgan Stanley. BAC avanza del 5% in avvio, MS guadagna +2.28%. Stando a quanto riportato da Bloomberg, 6 dei 19 istituti finanziari sottoposti agli “stress test” hanno bisogno di ulteriori capitali.

Sul fronte degli utili societari, Time Warner ha battuto le attese degli analisti cosi’ come Qwest Communications. Il gruppo assicurativo Aetna ha rispettato le stime del mercato riportando un aumento dell’1% dei profitti, ma il titolo ritraccia nel preborsa. Dopo la chiusura sara’ la catena di coffee shop Starbucks a diffondere i numeri fiscali relativi al primo trimestre.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo il greggio. I futures con consegna giugno guadagnano $0.46 a $50.38 al barile. Sul valutario, sale l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3245. In rialzo l’oro (+$5.50) a $899.10 l’oncia. In progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.9940%.