Economia al buio per l’81% degli americani. Ma la colpa è di Bush

6 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Numeri da far rabbrividire, che rispondono da soli alla domanda se il “double dip” – la percezione del suo arrivo – sia imminente o meno. L’ultimo sondggio stilato da Cnn/Opinion Research Corporation ritiene che l’81% degli americani ritiene che l’economia degli Stati Uniti versi in cattive condizioni di salute, esattamente ogni 8 americani su dieci. Dalle ultime rilevazioni, si arriva alla conclusione che il numero dei più pessimisti è in aumento.

Soltanto il 18% degli americani crede che l’America non sia messa poi così male e che le condizioni siano positive. Il 44% degli intervistati definisce invece il contesto decisamente negativo: si tratta di un aumento di 7 punti percentuali rispetto al mese di luglio.

Di fatto, tracciando un quadro generale, quasi la metà del paese ritiene che la congiuntura non sia migliorata affatto negli ultimi due anni. L’altra metà afferma che il miglioramento c’è stato, ma di questi molti poi precisano che la situazione peggiorerà nel breve termine.

In tutto questo c’è però un lato positivo per il presidente in carica Barack Obama: quando agli intervistati si chiede di chi sia stata la colpa di questo periodo buio che non accenna a finire, il 44% risponde attaccando i repubblicani, mentre il 35% punta il dito contro i democratici.

“E quando poi si proferisce il nome di George W. Bush, la percentuale di chi attacca i repubblicani aumenta al 53%, mentre appena un terzo colpevolizza Obama e i democratici. Ciò fa capire perchè i democratii probabilmente faranno il nome di Bush durante il periodo della campagna elettorale per il rinnovo del Congresso”, anticipa Keating Holland, direttore del centro CNN Polling.