Ebola: terrore all’aeroporto di Londra dopo collasso passeggero

4 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Panico totale tra il personale dell’aeroporto di Gatwick a Londra, dopo che una donna proveniente dalla Sierra Leone è crollata a terra e in seguito morta in ospedale.

Il timore, come riporta il Mirror è quello del diffondersi dell’epidemia dell’ebola, a cui non sono state ancora trovate cure definitive.

Al momento l’ebola ha portato alla morte di 256 persone solamente nel Sierra Leone, ma sono 826 quelle di tutta l’Africa occidentale, dopo lo scoppio nel mese di febbraio.

La donna, 72 anni, era stata stata messa in quarantena, così come tutti i passeggeri vicini a lei, che si sentono ora terrorizzati: “Tutti sappiamo quanto sia pericoloso questo virus, soprattutto in Sierra Leone”.
L’aereo proveniva da Freetown in Sierra Leone, si era fermato a Banjul in Gambia, prima di atterrare a Gatwick sabato mattina.

La sanità pubblica in Inghilterra ha cercato di fugare i timori di un possibile contagio di Ebola in Gran Bretagna, dichiarando che la donna non aveva mostrato sintomi durante il volo: “Il Regno Unito ha un sistema sanitario di classe mondiale, efficace in tutti i campi. Tutto é sotto controllo”.

Come detto, ancora non esiste una cura per l’ebola, i cui sintomi includono perdite di sangue, vomito e diarrea. Le vittime hanno una probabilità del 90% di morire, anche se i medici hanno dichiarato che sia del 60%.
Scoppiata nelle foreste della Guinea orientale nel mese di febbraio, si é poi diffusa rapidamente in Liberia e Sierra Leone. Il numero di casi e il bilancio delle vittime ha poi fatto il resto, sollevando preoccupazioni a livello internazionale.