E’ IL RUSSELL 2000 LA RAGIONE DELLA VOLATILITA’

27 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Parecchi titoli di societa’ a bassa capitalizzazione stanno registrando un’insolita volatilita’ mentre l’indice Russell 2000 viene aggiornato. Come ogni anno, infatti, alcuni titoli vengono rimossi e sostituiti da nuovi.

Frank Russell Co. che pubblica il Russell 2000, ha creato pero’ quest’anno tre diverse liste di titoli che potrebbero entrare nell’indice, spingendo cosi’ gli investitori ad acquistare le azioni di quelle societa’ anche se la nuova formazione non sara’ resa nota fino al 10 luglio.

Le variazioni di prezzo legate all’aggiornamento del Russell 2000 non sono nuove sul mercato, ma quest’anno sono particolarmente pronunciate per l’elevato numero di societa’ che andranno ad aggiungersi all’indice. Si parla di 600 titoli di cui 280 sono entrati sul mercato quest’anno.

L’analista Maria Tsu di Goldman Sachs Group prevede infatti che almeno il 30,6% dell’indice Russell verra’ cambiato, il che significa che parecchi gestori di fondi dovranno adeguarsi all’aggiornamento.

Una delle ragioni della volatilita’ e’ infatti il tentativo dei gestori di portafoglio di mantenersi in linea con l’andamento dell’indice, acquistando quindi i titoli che andranno a comporre il nuovo Russell 2000, ma non e’ semplice stabilire quali siano questi titoli.

Brian Gerber del fondo Brazos, per esempio, ha detto che non acquista ne’ vende titoli solo perche’ appaiono sulla lista dei candidati del Russel 2000, ma che presta comunque attenzione ai cambiamenti in corso.

Steven DeSanctis di Prudential Securities ha notato che dalla data di introduzione dell’elenco i titoli candidati hanno mediamente battuto l’andamento dell’indice del 5%.

Extensity (EXTN), ad esempio, ha lanciato la sua Ipo all’inizio dell’anno e con un valore di mercato di $917 milioni e’ una delle candidate per il Russell. Dopo essere stata messa sulla lista dei possibili nuovi titoli, e’ aumentata da $20 ai $38,81 di venerdi’.

Altri titoli sulla lista preliminare che hanno visto una rivalutazione sono Lexicon Genetics (LEXG) che e’ cresciuto del 55% dopo la sua candidatura al Russell 2000, McAfee.com (MCAF) che e’ aumentato del 6,8% e 1-800-Flowers.com (FLWS) che sta guadagnando il 2,3%.

Naturalmente ci sono altre ragioni per l’aumento delle quotazioni di alcuni titoli, compreso la generale ripresa dei titoli tecnologici e biotecnologici e gli sviluppi intrinseci alle societa’. Extensity, ad esempio, ha annunciato recentemente che Office Depot utilizzera’ i suoi prodotti per l’automazione di attivita’ amministrative.

Il valore massimo di mercato per le azioni del nuovo indice dovrebbe aggirarsi su $1,6 miliardi, che e’ nella norma per quello che e’ considerato un titolo a bassa capitaliazzazione: il Wall Street Journal, ad esempio, definisce ”a bassa capitalizzazione” un titolo con non piu’ di $1,5 miliardi di flottante (prezzo del titolo per numero di azioni non esercitate).