DUBBI SU RIPRESA DOPO BERNANKE. GIU’ BORSE UE E EURO

di Redazione Wall Street Italia
25 Febbraio 2010 09:21

Partenza in calo per le principali borse europee, che seguono la scia negativa disegnata stamane dai mercati asiatici, dimenticando così i guadagni della vigilia.

A sostenere ieri i listini azionari del Vecchio Continente, il rimbalzo di Wall Street sulle parole del Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, che ha affermato che i tassi di interesse rimarranno al livello attuale ancora per molto.

Tuttavia la scelta della banca centrale potrebbe essere intepretata come la conferma che la ripresa economica globale andrà a rilento. Le vendite hanno così invaso i mercati asiatici facendo scivolare anche tutta Eurolandia.

Sulle prime rilevazioni, Francoforte segna un calo dello 0,75% a 5573,25 punti, Parigi cede lo 0,76% a 3687,42 punti ed Amsterdam scivola dello 0,64% a 318,88 punti. Giù anche Bruxelles con una discesa dello 0,29% a 2507,61 punti seguita da Londra che arretra dello 0,51% a 5315,54 punti. Madrid -0,91% a 10160,9 punti. Anche a Piazza Affari indici negativi: Ftse It All -0,96%, Ftse Mib -1,02%.

Torna a puntare il basso anche l’euro, che nei confronti del biglietto verde annulla il recupero messo in atto la vigilia. Il cross eur/usd scambia a 1,348 dollari dopo che ieri era riuscito a rinconquistare la soglia degli 1,36 dollari, grazie alle parole di Bernanke, che ha assicurato che i tassi rimarrano bassi ancora per un lungo periodo di tempo.