Dubai: grattacieli brutti e mal studiati, saranno vuoti per sempre

18 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Sono tantissimi gli edifici con sede a Dubai che, pensati per ospitare uffici aziendali, sono talmente mal concepiti che non saranno mai occupati, mentre altri non richiederanno che i costi di manutenzione. Lo rivela il gruppo CB Richard Ellis.

“Alcuni edifici rimarranno perennemente vacanti e non saranno mai affittati, perche’ sono situati in una zona infelice, sono di qualita’ scadente e anche la struttura legale non e’ idonea”, ha detto in un’intervista a Bloomberg Nicholas Maclean, direttore per il Medioriente del broker immobiliare americano. La location e’ infelice perche’ e’ troppo lontana da Sheikh Zayed Road, lo stradone centro nevralgico dell’emirato, dove si svolgono le principali attivita’.

Nel 2002 le speculazioni hanno alimentato il mercato immobiliare di Dubai, dopo che gli stranieri sono stati autorizzati ad acquistare immobili in alcune parti dell’emirato. Gli acquirenti senza alcuna esperienza nella gestione delle proprieta’ immobiliari hanno fatto a gara per aggiudicarsi i pavimenti degli uffici prima ancora che iniziassero i lavori di costruzione. Il risultato e’ stato che vi sono grattacieli di cattiva qualita’, situati in posizioni scomode e con piu’ proprietari.

Almeno 20 milioni di piedi quadrati (1,85 milioni di metri quadrati) di spazio, circa il 40% delle degli uffici esistenti a Dubai, verranno aggiunti nei prossimi quattro anni, secondo le stime CBRE. Cio’ mettera’ ulteriore pressione sui prezzi, che sono crollati del 60% in media rispetto al picco toccato a meta’ 2008.