DUBAI, GODETEVI LA LUCIDITA’ DEL MOMENTO

27 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia
Stefano Bassi, nuovo collaboratore di WSI, e’ anche il curatore del blog LaGrandeCrisi. Il contenuto di questo scritto esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

(WSI) – Riflettiamo sull’affaire Dubai: da un punto di vista strettamente numerico non è certo la fine del mondo…(al massimo è la fine di “un mondo”).
Parliamo “solo” di 59 miliardi di dollari: una cifra enorme ma ai tempi della Grande Crisi sono noccioline perchè è cambiato il sistema metrico di misurazione che ormai è tarato sulle centinaia o migliaia di miliardi…
Pensiamo ai circa 2000 miliardi di dollari (a debito) messi in campo dalla FED, od ai 12.000 miliardi di dollari (a debito) messi in campo dal governo USA oppure ai 550 miliardi messi in campo dalla Cina (in contanti) ed ai 1300 miliardi di credito messi in campo dalla banche cinesi…etc etc
Raffrontiamo tutti questi numeri fantascientifici con il 59 del Dubai World ed aggiungiamo il fatto che dietro alle quinte ci sta “paparino” ovvero il Fondo Sovrano di Abu Dhabi con 600 miliardi di dollari di assets ed il 9% del petrolio mondiale…(anche se per ora hanno deciso di non intervenire).

Il punto della questione non è dunque numerico ma più che altro è un ulteriore COLPO alla CONFIDENCE.

In questi 8 mesi hanno cercato di ripristinare la FIDUCIA nel sistema in ogni modo:

– mettendo a garanzia delle banche e dell’economia i debiti pubblici, a costo di sfondarli
– facendo un bombardamento mediatico ed istituzionale senza precedenti, molto spesso dissimulando o mentendo spudoratamente (ipnosi di massa)
– imboccando la scorciatoia della Bolla
– mettendo in atto una politica monetaria espansiva come non mai nella storia
– mettendo in atto politiche eccezionali di quantitative easing
– stampando denaro dal nulla
– generando un’arrischiata assets inflation senza precedenti che ha portato le borse e tutti gli asset del pianeta a salire contemporaneamente per 8 mesi di fila (scociatoia della bolla)
– mettendo in campo piani di stimolo faraonici
etc etc etc

Il messaggio è chiaro: questa Crisi è solo un raffreddore, dopo il popo’ di aspirina che abbiamo somministrato, basta lasciare che si sfoghi e tutto tornerà come prima…

Ebbene la “bomba” da Dubai non sposta più di tanto il problema, perchè se hanno fatto tutto questo per “riprendere il boccino in mano”… non se lo lasceranno certo sfuggire adesso (a meno che non si inneschi un effetto domino ma lo reputo poco probabile)

PERO’ PER UN ATTIMO IL VELO SI ALZA, la cortina fumogena si dirada e TUTTI POSSONO VEDERE OLTRE: non solo quelli già consapevoli ma anche i boccaloni che in questi 8 mesi si sono bevuti tutto o quasi…

Se anche le “Mille ed una notte” fanno crack, è un ulteriore SEGNALE che la Grande Crisi non è un semplice raffreddore, una breve parentesi negativa.
Forse forse….il problema è STRUTTURALE ed il SISTEMA andrebbe riformato in modo serio, radicale e duraturo.

Non basta insufflare una bella BOLLA e fare ipnosi di massa per risolvere tutto in quattro e quattr’otto…favorendo le solite lobbies.
I “Castelli nella Sabbia” di Dubai, la pista da sci nel deserto…sono SIMBOLI ESEMPLARI ED ESTREMI che ci indicano in modo inequivocabile: E’ LA MENTALITA’ CHE DEVE CAMBIARE!

Ma tanto, come sempre, NON SE NE FARA’ NULLA.

E le soluzioni messe in campo sono solo ulteriori passi dettati proprio da QUELLA MENTALITA’ che non è cambiata di una virgola…anzi si è rafforzata col Moral Hazard.

Dubai che rischia il Crack è una clava che colpisce pesantemente l’immaginario collettivo: potrebbe dunque far riflettere molte persone, anche per più di 5 minuti….

Ma ATTENZIONE: IL VELO si riabbasserà molto presto, il bombardamento istituzionale e mediatico riprenderà a martellare, l’ipnosi di massa riprenderà il sopravvento.

Godetevi questi attimi di vita consapevole al di fuori del Matrix, perchè tra poco verrete ri-connessi alla simulazione e dimenticherete tutto…
Ma in fondo non vi dispiacerà tornare nel Matrix: perchè nel mondo virtuale la vita è molto più bella e godibile che nel desolante mondo reale della consapevolezza.

Fino a quando il SISTEMA reggerà…Poi il risveglio.
Oppure…il Sistema potrebbe anche reggere per sempre (o quasi) e la simulazione del Matrix divergerà sempre di più dalla realtà.
Ma un bel giorno la MAGGIOR PARTE di noi potrebbe risvegliarsi “sudamericanizzata”.

Tra non molto il “fattaccio” di Dubai World diventerà solo un incidente di percorso sopravvalutato dalla speculazione ribassista e da un certo punto di vista interno agli schemi è proprio così…
Ma se si prova a guardare al di là del proprio naso, la prospettiva cambia radicalmente.

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