Draghi richiama l’Eurozona: “maggiore sovranità condivisa”

27 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il presidente della Bce Mario Draghi richiama l’Eurozona sulla necessità di passare da regole comuni a istituzioni comuni. In un intervento al parlamento della Finlandia, Draghi ha affermato che i paesi membri dell’area euro dovrebbero condividere maggiormente le politiche economiche, al fine di sostenere l’economia.

“Nel medio termine dobbiamo esplorare varie opzioni per assicurare” un migliore funzionamento dell’Unione monetaria.

Draghi ha ammesso che i paesi euro hanno compiuto grandi sacrifici per rafforzare la disciplina finanziaria e la solidità dell’Eurozona. Detto questo, nel lungo termine c’è bisogno di “maggiore sovranità condivisa”.

Il presidente della Bce ha puntualizzato anche che le misure espansive di politica monetaria da sole non possono garantire una ripresa dell’economia e che le prospettive di crescita dell’Eurozona “sono circondate da diversi rischi al ribasso”.

Di conseguenza, “tutti gli attori politici devono fare la loro parte, a livello nazionale ed a livello europeo”, attraverso una “strategia chiara per rimettere l’economia sulla strada della crescita”.

Vi sono “già indicazioni tangibili che l’attuale pacchetto di allentamento monetario sta portando tangibili benefici” ma “se dovesse essere necessario contro un’inflazione bassa troppo a lungo” la Bce è pronta a nuove misure. (Lna)