Economia

Doppio colpo per Trump: cauzione in calo, patrimonio segna record di $ 6,4 mld

Doppio colpo per Donald Trump: ieri la Corte d’Appello di New York ha ridotto a 175 milioni la cauzione di 464 milioni di dollari che il Tycoon avrebbe dovuto versare in giornata per poter presentare l’appello contro il mega risarcimento per la condanna nel processo riguardo alla truffa degli asset gonfiati. Oltre alla riduzione dell’importo, all’ex presidente sono stati concessi altri 10 giorni per poter versare la cauzione. Sempre nella giornata di ieri il patrimonio netto dell’ex presidente Usa è aumentato di oltre 4 miliardi di dollari negli ultimi giorni, raggiungendo circa 6,5 miliardi di dollari.

Trump: cauzione in calo

Procediamo con ordine. La decisione dei giudici dell’Appellate Division arriva dopo che gli avvocati di Trump aveva definito “praticamente impossibile” ottenere dalle società specializzate in questo tipo di cauzione la copertura dell’intero risarcimento che si deve versare prima di poter procedere con l’appello.

I legali quindi avevano chiesto una riduzione a 100 milioni o addirittura la cancellazione della cauzione e a tale richiesta si era opposto l’ufficio della procuratrice generale, Letitia James. La decisione dalla Corte d’Appello rappresenta un’inattesa vittoria per Trump, che avrà più tempo per convincere le compagnie di assicurazione o per tirar fuori di tasca propria una cifra tre volte più piccola.

“Lo Stato di New York esce malconcio dalla sua decisione, per cui ho grande rispetto per la decisione in appello e metterò a disposizione molto velocemente entro dieci giorni o 175 milioni di dollari in contanti o un bond o qualsiasi cosa sia necessaria”, ha commentato Trump.

Patrimonio si impenna

Nel frattempo, come anticipato, il patrimonio di Trump ha raggiunto circa 6,5 miliardi di dollari, secondo Bloomberg. Una cifra che permette al tycoon di entrare per la prima volta fra i 500 più ricchi al mondo del Bloomberg Billionaires Index.

Il traguardo storico per il candidato repubblicano alla Casa Bianca è il risultato della fusione approvata venerdì scorso tra Digital World Acquisition Corp. e Trump Media & Technology Group Corp, la social media company di Trump che detiene la piattaforma Truth Social, creata nel 2021 dall’ex presidente Donald Trump come alternativa a Twitter.

Trump, che si appresta ad ottenere la nomination repubblicana alla presidenza, possiederà una quota compresa tra il 58,1% e il 69,4% della società combinata. La sua partecipazione è stata valutata a circa 3,3 miliardi di dollari dopo l’approvazione dell’accordo da parte degli azionisti venerdì.

Trump Media debutterà oggi sul listino tecnologico Nasdaq con le iniziali “Djt”, che richiamano quelle dell’ex presidente.