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DOPO L’INCERTEZZA, I FUTURE RITROVANO CORAGGIO

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Pubblichiamo le indicazioni relative alla fase di pre-apertura dei mercati azionari statunitensi.
































Indici e future 31 Ottobre 2002
Indici Closing cash Settlement price Fair Value premium
DJIA 8.427,41 8.410,00 +3,40
S&P500 890,71 889,70 +0,60
Nasdaq100 986,09 991,00 -2,50
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Alle 9:20 E.T. i future sono positivi e sopra al Fair value.

  • Il future sul Dow Jones segna +10,00 punti .
  • Il future sull’S&P 500 segna +3,10.
  • Il future sul Nasdaq100 segna +4,00.

Gli altri indicatori

  • Il Treasury a 10 anni segna prezzi in rialzo e rendimenti a 3,96%.
  • Il cambio euro dollaro quota $0,9864.
  • L’oro viene scambiato a $316,60 l’oncia (-0,30).
  • Il benchmark sul crude oil segna $27,20 (+0,31).

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUGLI INDICI


















































Indici 31 Ottobre
2002
Seduta di Borsa Dow Jones S&P 500 Nasdaq Comp.
Mercoledi’ 23 ottobre 8.494,27 (+0,52%) 896,14 (+0,67%) 1.320,23 (+2,12%)
Giovedi’ 24 ottobre 8.317,34 (-2,08%) 882,50 (-1,52%) 1.298,71 (-1,63%)
Venerdi’ 25 ottobre 8.443,99 (+1,50%) 897,65 (+1,72%) 1.331,13 (+2,50%)
Lunedi’ 28 ottobre 8.368,04 (-0,90%) 890,23 (-0,83%) 1.315,87 (-1,15%)
Martedi’ 29 ottobre 8.368,94 (+0,01%) 882,15 (-0,91%) 1.300,54 (-1,16%)
Mercoledi’ 30 ottobre 8.427,41 (+0,70%) 890,71 (+0,97%) 1.326,73 (+2,01%)
Fonte dati: Ufficio Studi
WallStreetItalia

Quella di mercoledi’ e’ stata di nuovo una giornata priva di grandi spunti per gli indici americani con volumi sotto la media. Dopo un’apertura debole i listini hanno via via incrementato i guadagni per poi proseguire in una fase laterale e chiudere sotto i massimi intraday. Gli investitori rimangono in attesa degli importanti dati macroeconomici attesi per domani. Nel frattempo nessuno vuole rischiare ingenti perdite incrementando eccessivamente l’esposizione sull’azionario ma neanche perdersi il rally di fine anno. Cosi’ gli indici alternano sessioni deboli a giornate di rialzo in attesa di capire quale sara’ la prossima tendenza dominante.

Il Dow Jones ha migliorato leggermente la sua configurazione grafica. L’indice rimane imbrigliato in una fase laterale compresa tra 8.275 e 8.581 punti, con una lieve tendenza al ribasso. Una rottura al rialzo apre la strada al raggiungimento della resistenza posta a 8.750 punti, viceversa in caso di discesa rimane valido il supporto a quota 8.030-8.000.

Il Nasdaq pur avendo rallentato decisamente il ritmo, rimane inserito in un canale rialzista. L’indice si e’ riportato con facilita’ al di sopra della media mobile a 100 giorni. Rimangono validi i target indicati nei report precedenti. Al rialzo, attenzione alla resistenza a quota 1.345-1.350. Al ribasso significativa la quota di 1.281 punti, al di sotto della quale l’indice potrebbe scendere fino a 1.250 punti.

I TEMI DELLA GIORNATA

Sul fronte macroeconomico si aprono due giornate dense di dati.

Oggi alle 08.30 E.T. il Dipartimento del Lavoro ha comunicato che le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione per la settimana passata si sono attestate a quota 410.000, contro aspettative di 400.000 richieste. Il dato precedente era di 394.000 unita’ (dato rivisto da 389.000).

Sempre alle 08.30 E.T. il Dipartimento del Commercio ha reso noto che nel terzo trimestre il Prodotto Interno Lordo e’ cresciuto del 3,1%, contro le aspettative degli economisti del 3,6%. Da analizzare saranno le 5 componenti del dato: consumi, investimenti, esportazioni nette, acquisti pubblici e scorte. La prima categoria pesa sul dato totale per oltre 2/3 del risultato. Il mercato e’ di norma piuttosto reattivo a questo annuncio.

Ancora alle 08.30 E.T. il Dipartimento del Lavoro ha reso noto che l’employment cost index (indice del costo del lavoro) per il terzo trimestre e’ crescuito dello 0,8%, piuttosto inferiore alle attese di una crescita dell’1,3%. Si tratta di una misura che tende a monitorare il costo degli stipendi e dei salari piu’ tutti i benefici per i lavoratori a carico dei datori di lavoro. L’indice viene standardizzato per non subire distorsioni a causa di cali dell’occupazione o cambiamenti nella composizione della forza lavoro. Il valore di questo annuncio e’ cresciuto negli anni anche a causa dell’importanza che gli tributa la stessa Federal Reserve.

Infine a mercati aperti alle 10.00 E.T. l’Associazione dei Direttori degli acquisti dell’area di Chicago rendera’ noti i dati sull’indice PMI (relativo al settore manifatturiero) per il mese di ottobre. Il dato tiene conto di cinque componenti con un peso specifico differente sull’indice: nuovi ordini (30%), produzione (25%), occupazione (20%), consegne (15%), scorte (10%). Un dato dell’indice superiore a 50 indica un’attivita’ economica in espansione mentre uno inferiore a tale soglia indica una contrazione. Le attese del mercato a questa tornata sono per un valore di 49,00 in leggero miglioramento rispetto ai 48,10 della rilevazione precedente. Considerato che questo annuncio viene considerato un’anticipazione di quello di venerdi’ che misura il dato nazionale, l’importanza per il mercato e’ notevole.

Tra i titoli che riporteranno i risultati oggi

  • Aetna (AET – Nyse): La societa’ attiva nel settore dell’assicurazione per l’assistenza sanitaria e vita pubblichera’ i risultati del terzo trimestre fiscale prima dell’apertura dei mercati. Le attese sono per un EPS di $0,70 in netto miglioramento rispetto a quello del terzo trimestre dell’anno precedente pari a -$0,38. Nei primi due trimestri dell’anno, la societa’ ha battuto ampiamente le attese del mercato.
  • Chevron Texaco (CVX – Nyse): La compagnia petrolifera riportera’ i risultati relativi al terzo trimestre prima dell’apertura dei mercati. Si attende un EPS pari a $1,29 in calo rispetto a quello del terzo trimestre del 2001 pari a $1,86.
  • Exxon Mobil (XOM – Nyse): La compagnia impegnata nella ricerca, produzione, trasporto e vendita di petrolio (e suoi derivati) e gas, che opera in tutti gli Stati Uniti e in altri 200 paesi stranieri, riportera’ i risultati prima dell’apertura dei mercati. Le attese sono per un EPS di $0,43 in leggero calo rispetto a quello del terzo trimestre dell’anno precedente pari a $0,48. Nei primi due trimestri dell’anno la societa’ ha deluso le attese degli analisti.
  • Loews Corp (LTR – Nyse): Loews Corp e’ una holding finanziaria che cura gli interessi di societa’ direttamente coinvolte
    in diversi settori: assicurazioni (CNA Financial Corporation), produzione e vendita di sigarette(Lorillard Inc.), operazioni alberghiere(Loews Hotels Holding Corporation), distribuzione e vendita di orologi (Bulova Corporation). I risultati relativi al terzo trimestre del 2002 saranno comunicati prima dell’apertura dei mercati. La societa’ dovrebbe riportare un EPS di $1,47 in netto miglioramento rispetto a quello del terzo trimestre dell’anno precedente pari a $0,62. Inoltre nei primi due trimestri dell’anno la societa’ ha battuto le attese del mercato.

  • Martha Stewart (MSO – Nyse): La compagnia, che offre prodotti, idee e consigli riguardanti la casa e la vita domestica in generale, riportera’ i risultati del terzo trimestre prima dell’apertura. Le attese sono per un EPS di $0,06 contro i $0,10 del terzo trimestre dell’anno precedente. Nei primi due trimestri dell’anno la societa’ ha riportato risultati in linea con le attese.
  • John Hancock (JHF – Nyse): La compagnia offre servizi assicurativi e d’investimento sia a clienti singoli che istituzionali.
    I risultati attesi per il terzo trimestre del 2002, che saranno comunicati dopo la chiusura del mercato, sono di $0,64 contro i $0,67 del terzo trimestre dell’anno precedente.

Per verificare i risultati effettivamente pubblicati dalle societa’, consultate: WSI TITOLI CALDI e WSI UTILI