DISOCCUPAZIONE: CRESCONO GLI SCORAGGIATI AL SUD

16 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Cresce al sud la zona grigia della disoccupazione che raggruppa scoraggiati e lavoratori potenziali: 95 mila persone in piu’ lo scorso anno. Secondo il rapporto Svimez, dal 2004 al 2008 ‘i disoccupati impliciti e gli scoraggiati sono aumentati di 424 mila unita”.

In poco piu’ di dieci anni, tra il 1997 e il 2008, circa 700 mila persone hanno abbandonato il Mezzogiorno. Il settore industriale, secondo il rapporto, al sud ha visto un calo del pil del 3,8%. Le produzioni manifatturiere hanno segnato un calo di oltre il 6%. Nel 2008 – afferma ancora lo Svimez – i disoccupati sono aumentati piu’ al centro-nord (+15,3%) che al sud (+9,8%). Ma il tasso di occupazione nel Meridione e’ sceso al 46,1%.

All’Italia spetta il non invidiabile primato del tasso di disoccupazione giovanile piu’ alto in Europa, di cui e’ responsabile soprattutto il Mezzogiorno. Nel 2008 – sempre secondo il Rapporto – solo il 17% dei giovani meridionali tra i 15 e i 24 anni lavorava, contro il 30% del centro-nord.

Al sud permane inoltre il problema dell’accesso al credito: dal 2004 al 2006 il 9,3% delle imprese ha lamentato difficolta’, anche per il calo del numero delle banche, contro il 3,8% che hanno segnalato lo stesso problema al nord. (ANSA).