Dignità: via libera del Senato. Di Maio : “Primo decreto non scritto da lobby”

8 Agosto 2018, di Alessandra Caparello

E’ legge il decreto dignità. Il Senato ha votato l’approvazione del provvedimento che ieri ha incassato 155 sì, 124 contrari e 1 astenuto. Ora si attende il passaggio in Gazzetta Ufficiale.

“Finalmente i cittadini segnano un punto: dopo decine di anni è stato approvato il primo decreto non scritto da potentati economici e lobby“.

Così il vicepremier e ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. che continua:

“Oggi l’Italia guadagna un primato in Europa: è il primo Paese ad avere abolito la pubblicità del gioco d’azzardo. Lo dedico agli operatori del sociale che ogni giorno cercano si salvare padri e madri dalle grinfie delle slot machine”.

Sul fronte del lavoro arrivano diverse novità, tra cui la modifica della disciplina dei contratti di lavoro a termine – se il contratto supera i 12 mesi e non vengono indicate le causali, il contratto si trasforma automaticamente a tempo indeterminato –  l’esonero della disciplina dello stop&go – ossia l’interruzione tra un contratto a termine e un altro per il lavoro in somministrazione – l’introduzione dei voucher per alberghi e agricoltura fino a 10 giorni – nuove  condizioni per le aziende che hanno ricevuto contributi pubblici e intendono delocalizzare gli stabilimenti, fino al comparto scuola con la proroga dei contratti fino a 30 giugno 2019 e un concorso straordinario per risolvere il problema delle maestre diplomate prima del 2001-2002.

 Inasprite le multe per chi non rispetta le norme sul divieto di pubblicità di giochi d’azzardo e scommesse e sulle slot e sulle lotterie istantanee verrà apposto il messaggio «nuoce gravemente alla salute». Novità anche sul fronte fiscale, con la possibilità per professionisti e le imprese che vantano crediti con la pubblica amministrazione potranno compensare i propri debiti anche nel 2018 e il rinvio  a gennaio 2019 dell’obbligo di fatturazione elettronica per il settore dei carburanti.