Diete possono danneggiare la salute del nostro cervello

22 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Non c’è da scherzare quando si tratta della salute del nostro cervello. Ecco forse uno dei motivi per i quali sta generando parecchio interesse un libro intitolato Grain Brain scritto dal Dottor David Perlmutter, professore di neurologia americano.

Affrontando il tema dell’impatto che può avere una alimentazione sana sul nostro corpo e cervello, l’autore cerca di farci capire quanto abbiamo bisogno di un cibo ottimale per la nostra salute e soprattutto per il nostro organo principale insieme al cuore.

Psychology Today riporta alcuni dei passaggi più interessanti.

Il nostro cervello, oggi, funziona meglio dopo una dieta a basso contenuto di carboidrati e con un alto numero di grassi, cosa che succede raramente nella popolazione. I carboidrati considerati come sani, come ad esempio il riso marrone o il pane integrale, in realtà nascondono delle vere e proprie insidie e nel corso della vita possono portare a disturbi come la demenza, il mal di testa cronico e anche il morbo di Alzheimer.

Eliminando però questo tipo di carboidrati, che secondo le ricerche del dottore sono la vera fonte dei problemi che affliggono il nostro cervello e il nostro cuore, e al contempo aumentando invece la quantità di grassi presente nelle diete spesso prescritte, possiamo non solo proteggere il nostro più prezioso organo, ma anche evitare che si danneggi in futuro.

Questo perché il colesterolo, a lungo criticato dai media e soprattutto dai medici, è in grado di formare la neurogenesi, ovvero la nascita di nuove cellule cerebrali e ad aumentare la comunicazione tra i neuroni.

Gli studi hanno infatti dimostrato che alti livelli di colesterolo sierico portano ad una più robusta abilità cognitiva.

Nel libro poi si affronta anche il tema del sistema cardiovascolare. Ribadendo che i veri nemici del cuore e della salute vascolare non sono i grassi o il colesterolo, ma i carboidrati.

Grain Brain è quindi una guida per la salute e per mangiare bene. Affrontando diversi temi sotto nuovi punti di vista si scoprono cose diverse da quello che siamo soliti pensare. Una roadmap sulle ultime scoperte scientifiche, in uno stile di scrittura colloquiale.

Inoltre David Perlmutter, l’autore del libro nonché neurologo, riesce a toccare un tema raramente discusso: Come quello che mangiamo può influenzare la salute del nostro cervello.

Considerando che le morti provocate dall’Alzheimer sono aumentate del 68% dal 2000 al 2010, il momento per l’uscita di Grain Brain sembra proprio essere quello propizio.