Diem, la stablecoin di Facebook, potrebbe partire entro il 2021

20 Aprile 2021, di Alberto Battaglia

Il progetto di una stablecoin (una criptovaluta ancorata all’andamento di un sottostante) targata Facebook, noto fino allo scorso anno come Libra e poi ribattezzato Diem, sarà realizzato entro il 2021; ma in una forma ben diversa e assai meno ambiziosa di quella che aveva fatto drizzare le antenne alle autorità di vigilanza americane.

La Diem Association, la società senza scopo di lucro basata in Svizzera che supervisionerà tutto il processo, lancerà il Diem entro l’anno in corso sotto forma di token ancorato al valore del dollaro americano.
Lo potranno usare, in questa prima fase di sperimentazione, una platea ristretta di soggetti per gli scambi fra individui, anche se potrebbero essere inclusi gli acquisti di beni e servizi. E’ quanto risulta da una fonte riservata che ha rivelato alcuni dettagli della stablecoin all’emittente Cnbc.

La tabella di marcia per il lancio non è ancora stata confermata, anche se queste indiscrezioni confermano che il progetto della stablecoin di Facebook non è stato accantonato e continua a procedere sottotraccia.

Libra, un progetto finito sotto la lente delle autorità

Le stablecoin come l’ex progetto Libra avevano attirato l’attenzione delle banche centrali per la sfida che avrebbero lanciato alle monete nazionali. L’idea originaria di Libra consisteva nell’offrire uno strumento di pagamento dal valore relativamente stabile che potesse consentire transazioni rapide a livello globale. Una volta convertito il denaro in Libra, questi token si sarebbero spostati da un portafoglio all’altro con la velocità di un messaggio Whatsapp – o almeno questa era stata la narrazione dei fatti fornita da Facebook.

Con la prevedibile levata di scudi da parte delle istituzioni, non ultimo per i potenziali rischi collegati per i reati di riciclaggio e finanziamento ad attività terroristiche, Libra aveva perduto il supporto di partner importanti Visa, Mastercard e PayPal. Lo scorso dicembre è stato cambiato anche il suo nome in Diem.

Nel frattempo, però, il progetto “è cambiato radicalmente” passando, “da una blockchain naif a una blockchain molto sofisticata che sta cercando di rispondere ad alcune delle domande che avevano sollevato le autorità di regolamentazione”, ha affermato il Ceo di Digital Assets Group, Ran Goldi, società che sta lavorando infrastrutture che permettano ai commercianti di accettare il Diem come metodo di pagamento.