DI PIETRO: BERLUSCONI HA LA FACCIA DI BRONZO

7 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

“Solo una faccia di bronzo come Berlusconi può pensare di mistificare così la realtà. Già controlla la quasi totalità dell`informazione privata, adesso ha messo le mani anche su quella pubblica”. Lo afferma l`onorevole Antonio Di Pietro, leader dell`Italia dei Valori, commentando le dichiarazioni del Presidente del Consiglio sulla Rai.

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Di Pietro sottolinea coma sia rimasto “solo qualche isolato giornalista a criticare l`operato del Governo, rivendicando il ruolo di cane da guardia della democrazia. Un ruolo che Berlusconi ignora. Solo nelle peggiori dittature si pretende il silenzio dell`informazione e, purtroppo, noi siamo su quella strada: si è passati dall`isolamento di giornalisti liberi, come Biagi e Santoro, alla violenza psicologica. E sappiamo che per arrivare a quella fisica, come accaduto in Russia, il passo è breve”.

“Berlusconi è un folle visionario e, come tutti i tiranni del passato, racconta un Paese che non c`è”, ha aggiunto Di Pietro. “Mentre il Paese reale sprofonda in una crisi economica senza precedenti – sottolinea Di Pietro -, dove i cittadini non arrivano alla fine del mese o restano senza lavoro, Berlusconi fa l`illusionista raccontando i fasti della sua corte di nani e ballerine”.

“Berlusconi ha una concezione staliniana dell’informazione e del servizio pubblico. Al posto della Rai vorrebbe la ‘Pravda’. L’idea di comunicazione del capo del governo è degna dei peggiori regmi autoritari: non informare i cittadini e criticare puntualmente il potere, ma fare da megafono al governo, in maniera asservita”. Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

“In quest’ottica è anche più comprensibile ciò che avviene in Rai. Dalla lottizzazione si è passati all’occupazione militare delle testate e delle reti – denuncia Donadi -. Una situazione preoccupante che dovrebbe allertare tutte le opposizioni e farle mobilitare. E’ un invito che rivolgiamo al Pd ed all’Udc”.

“E’ davvero fastidioso aver ascoltato le parole, forse meglio dire le minacce, che Berlusconi ha rivolto oggi al Tg3 reo solo di raccontare la realtà del nostro Paese”. Lo afferma in una nota Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd a Palazzo Madama.

“E’ evidente – prosegue la Finocchiaro – che Berlusconi preferisca l’Italia finta rappresentata dal Tg1, Tg2 e dai telegiornali Mediaset, ma per fortuna c’è ancora chi, in una Rai sempre più berlusconizzata, si preoccupa di fornire un corretto servizio pubblico. Quello che è avvenuto in Rai, anche con le nomine dell’altro giorno, è molto grave”.

“Come è grave e inaccettabile – continua – l’atteggiamento che il premier e la maggioranza hanno nei confronti dell’informazione che non incensa il governo. Ormai siamo ridotti ad ascoltare nei Tg vere e proprie veline di Palazzo. Ci auguriamo, in ogni caso, – conclude Finocchiaro – che i media, i quotidiani che hanno ancora voglia di raccontare l’Italia vera e soprattutto il Tg3 continuino a lavorare come sempre hanno fatto”.