Del Vecchio: banche indietro, da chiudere centinaia di filiali solo a Milano

9 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – “Le banche in questi anni sono rimaste indietro, solo a Milano si dovrebbero chiudere centinaia di filiali ormai inutili nell’era digitale”.

È quanto ha dichiarato Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica, in un’intervista ad Affari e Finanza (la Repubblica). Del Vecchio non si è risparmiato neanche su Unicredit, di cui è importante azionista, e sul suo Ceo Federico Ghizzoni:

“Se non si sta al passo con i tempi arrivano i problemi e anche in Unicredit i manager devono adeguarsi ai tempi che viviamo. Detto questo, Ghizzoni è un bravo banchiere, ma forse la banca ha bisogno di cambiamenti radicali”. 
 Per il numero uno del gruppo di occhialeria, i problemi delle banche sono noti a tutti e a Unicredit serve discontinuità perché forse la banche oggi hanno “bisogno di cambiamenti così radicali per intraprendere un nuovo cammino che solo una discontinuità può realizzare”.
Il vicepresidente di Unicredit, Luca Cordero di Montezemolo, ha evitato di commentare la presa di posizione dell’azionista: “Del Vecchio è un amico ed è tra gli imprenditori che stimo di più, è una persona straordinaria però su Unicredit non vorrei fare nessun commento perché domani (ndr oggi) abbiamo un consiglio importante”.
Per la cronaca, il Cda di Unicredit oggi ha rinnovato la fiducia al suo AD Ghizzoni.