Default Grecia solo rimandato, spread Btp/Bund sale a 214

di Redazione Wall Street Italia
24 Giugno 2011 17:40

(in aggiornamento)

Roma – L’accordo tra Ue e Grecia non convince i mercati; di fatto, nelle sale operative lo scetticismo sul futuro di Atene permane, e si inizia a pensare che il default sia stato solo rimandato. Se va bene, insomma, la Grecia non fallirà a luglio: ma alla fine è solo questione di tempo.

Per questo motivo, sui mercati del debito pubblico tornano a salire gli spread di rendimento tra i titoli di stato decennali tedeschi, i piu’ sicuri dell’Eurozona. e e quelli dei cosidetti paesi periferici dell’unione monetaria.

Lo spread della Grecia viaggia a 1.444 punti corrispondente a un rendimento per i titoli di stato a dieci anni pari al 17,30%. Disastroso l’andamento dell’Irlanda con lo spread a 939 punti e rendimento dal 12,16%, nuovo massimo storico. Poi il Portogallo con 883 punti e rendimento all’11,60%, Spagna a 280 punti e rendimento del 5,67%, Italia a 214 punti e rendimento al 4,94%.

Sul caso Italia, già ieri lo spread Btp/Bund era tornato a viaggiare ai massimi storici, e anche i cds avevano toccato nuovi record. Nuovi problemi per l’Italia sono poi arrivati con la nota emessa Moody’s su 16 banche italiane, i cui rating sono stati messi sotto osservazione.

Appare fosca insomma la situazione del nostro paese. Nicola Tani, vicedirettore di Agipronews, afferma infatti che “per i bookmaker la Spagna e l’Italia sono rispettivamente al primo e secondo posto della classifica di quelle nazioni che hanno maggiore possibilità di ricevere aiuti”. Agipronews è un’agenzia di stampa quotidiana che si occupa del mondo dei giochi a pronostico e delle scommesse. E anche, dunque, delle scommesse sull’economia, e in questo caso sul futuro dell’Europa.