DEF, tutti i numeri della manovra

28 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Aumentare il tetto del deficit/Pil al 2,4% nella Nota di aggiornamento al Def  ha liberato 24 miliardi per la manovra economica. Una cifra, che dovrebbe contentire al governo M5S-Lega di portare a casa gran parte delle misure annunciate nel contratto di governo, a partire dalla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia sull’Iva, ma anche flat tax e reddito di cittadinanza. La manovra complessivamente vale 33,5 miliardi, di cui 27,2 in deficit. Ecco i punti principali:

Reddito di cittadinanza, 10 miliardi:

Secondo i calcoli del M5s riguarderà la prima fase del reddito di cittadinanza e delle pensione di cittadinanza costerà da 10 miliardi e interesserà 6,5 milioni di persone che ora sono sotto la soglia di povertà. C’è anche il via libera alle pensioni di cittadinanza, che fissa una soglia di 780 euro per le pensioni minime.

Flat Tax al 15%, 1,5 miliardi

La prima applicazione della flat tax riguarderà le Partite IVA, che fatturano fino a 65 mila euro. Per loro è in arrivo un prelievo fisso del 15% che – secondo fonti della lega – riguarderà oltre un milione di italiani. Per gli altri cittadini – ipotizza invece una bozza del Def – si arriverà alle due aliquote del 23% e del 33% a fine legislatura.

Pensioni anticipate, 6-8 miliardi

Tra le misure più attese, la possibilità di andare in pensione anticipatamente, attraverso il meccanismo di quota 100, che stando ai calcoli interesserà almeno 400 mila persone e che si tradurrà in altrettanti posti di lavoro per i giovani.

Risarcimeni truffati banche, 1,5 miliardi

Aumentano i fondi per i “truffati dalle banche”: in base alle prime indiscrezioni si sarebbe arrivati a trovare 1,5 miliardi per un fondo ad hoc alimentato dai conti dormienti.

Pace fiscale

L’accordo di governo contiene anche il provvedimento per la cosiddetta “pace fiscale”, un condono che prevede la chiusura delle cartelle Equitalia fino a 100 mila euro.