Debito: la scalata alla Chrysler potrebbe costare molto caro alla Fiat

26 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – L’agenzia di rating Moody’s ha messo i rating di Fiat (Ba1) sotto osservazione per un possibile downgrade, mentre Standard & Poor’s ha confermato sia l’outlook che il rating del Lingotto (rispettivamente negativo e BB).

Moody’s ha deciso di porre sotto osservazione i rating del Gruppo Fiat e delle sue controllate Fiat Finance & Trade e Fiat Finance North America dopo l’annuncio da parte del Lingotto dell’accordo con Chrysler per l’acquisto di un ulteriore 16%.

L’osservazione – precisa l’agenzia di rating in una nota – sara’ focalizzata sulla relazione intersocietaria e sulla futura dipendenza di entrambe le aziende dalla performance dell’altra e sulla potenziale accresciuta esposizione di Fiat verso Chrysler, che l’agenzia considera un creditore piu’ debole del Lingotto.

Moody’s considerera’ anche l’impatto dell’operazione sul profilo di liquidita’ di Fiat, benche’ l’agenzia di rating riconosca che Fiat possieda attualmente ”una liquidita’ significativa nei propri bilanci”. ”Mentre ci saremmo aspettati che Fiat aumentasse gradualmente la propria quota in Chrysler (compreso il controllo della maggioranza), questa operazione avverra’ prima del previsto”, scrive S&P nella nota, precisando che ”questo limita la flessibilita’ finanziaria di Fiat e la lascia piu’ esposta a una performance piu’ debole del previsto nel 2011”.