Debito Italia alle stelle: rischio default superiore a quello di Indonesia e Filippine

19 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Debiti privati o meno, il futuro per i conti pubblici italiani sembra farsi sempre più nero. E sono i numeri a parlare, come riporta un articolo pubblicato oggi da Bloomberg. Per l’Italia, il rischio default è infatti diventato più alto di quello di altri paesi che, in termini di debiti, non se la passano affatto bene, come l’Indonesia e le Filippine.

Numeri alla mano, il valore dei Credit Default Swap (ovvero delle polizze vendute a chi si vuole coprire da rischi di fallimento di un paese) si attesta al momento nel caso dell’Italia a quota 165,5 punti base, più dei 131 punti base dell’Indonesia, paese che è stato costretto a ristrutturare parte del proprio debito nel 2000, e più dei 129 punti base delle Filippine.

Certo, il valore è lontano dal record di 244,7 punti base toccati lo scorso 4 giugno, quando l’allarme default Grecia fece schizzare a livelli mai visti in precedenza il costo per assicurarsi contro i titoli di stato dell’intera Europa. E c’è da dire, anche, che il costo per assicurarsi contro il rischio default dei paesi asiatici è sceso grazie alla domanda record dei bond dei mercati emergenti da parte degli investitori.

Detto questo, il costo per proteggersi dal rischio default dell’Italia è anche più alto di quello della Russia, paese che nel 1998 non è riuscito a rimborsare debiti -andando in default- per un ammontare di 40 miliardi di dollari.

Johannes Jooste, strategist di portfolio presso Merrill Lynch Asset Management di Londra, spiega il fenomeno in una intervista a Bloomberg affermando che, “probabilmente, l’Italia sta scontando il rischio default in misura superiore a quanto dovrebbe”.

Ma opinioni a parte, la verità in questo momento ci arriva direttamente dai numeri. E un’altra valutazione che viene da fare è che gli investitori globali sono così sfiduciati dall’allarme Piigs in Europa e così convinti che la ripresa dell’economia globale arriverà dall’Asia, che in questo momento snobbano anche i vari rating ufficiali.

Il rating sul debito dell’Italia di S&P è infatti pari ad A+, sei gradini superiore a quelli di Filippine e l’Indonesia, che hanno una valutazione non-investment grade BB+.