Dalla Nadef alla legge di bilancio 2020: le prossime scadenze economiche del governo

18 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Obiettivo scongiurare l’aumento Iva dal prossimo anno: parte il countdown per l’entrata in vigore della legge di bilancio 2020. Il calendario prevede entro il 27 settembre la presentazione al Parlamento della Nadef, la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza.

La NaDef è lo strumento di programmazione che indica la strategia economica e di finanza pubblica nel medio termine. Un un documento contenente gli ultimi aggiornamenti sulle previsioni economiche inserite all’interno del DEF. Dopo la Nadef sarà la volta del Dpb, il progetto di documento programmatico di bilancio che dovrà arrivare alla commissione Ue e all’eurogruppo. Entro il 20 ottobre, il governo deve presentare alle camere il disegno di Legge di Bilancio il cui iter parlamentare dovrà chiudersi entro il 31 dicembre.

Scongiurare l’aumento Iva con la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia Iva, che costano per il prossimo anno 23,1 miliardi sarà la priorità come ha sottolineato il ministro dell’economia Roberto Gualtieri a margine dell’Eurogruppo e dell’Ecofin.

Partiamo da quanto ereditato dal governo precedente, con l’obiettivo principale di bloccare l’aumento di 23 miliardi dell’Iva che avrebbe un impatto negativo su crescita e investimenti. Intendiamo poi avviare la riduzione della pressione fiscale per i redditi medi e bassi e per le aziende che innovano.

Nella legge di bilancio 2020 inoltre il Governo punta anche a ridurre la pressione fiscale.

“La sfida è avviare una riduzione della pressione fiscale con un orizzonte di intervento sui tre anni perché i provvedimenti seri non sono spot (…) in un quadro di risorse scarse l’intervento sulle pensioni andava fatto in modo diverso ma è sbagliato modificare costantemente le regole del gioco in materia previdenziale. Quota 100 ha una dura triennale e l’orientamento è lasciare che vada a esaurimento.