Dalla Germania: “In futuro lavoreremo solo 5 ore al giorno”

29 Gennaio 2019, di Alessandra Caparello

Mentre molti paesi del mondo stanno lottando contro la disoccupazione, la disoccupazione giovanile, la crescita senza lavoro e l’ondata di automazione sfidano il futuro del lavoro stesso, la Germania sembra non avere motivo di preoccuparsi. Il paese difatti è sull’orlo della piena occupazione con il numero di persone occupate destinato a salire quest’anno a 44,94 milioni, massimo storico nella storia del paese.

Un risultato non scontato per la Germania – un paese ad alto costo di manodopera – dove i sindacati hanno una certa importanza e i dipendenti lavorano tra le 35 e le 40 ore settimanali. Ma proprio dalla Germania arriva l’idea che potrebbe rivoluzionare il mondo del lavoro: lavorare solo 5 ore al giorno.

Un’idea che è stata messa in pratica da Lasse Rheingans, giovane pubblicitario che ha fondato lo studio pubblicitario Rheingans Digital Enabler. Rheingans a ottobre 2017 ha introdotto orari di lavoro ridotti, 8.00-13.00 senza tagli agli stipendi e col passare del tempo ha visto un aumento del 37% della produttività.

Un sogno per molti, è già realtà in Germania

“Alcuni pensavano fossi pazzo e non erano realmente sicuri se scoppiare o meno a ridere. Nelle imprese di agenzia, è normale lasciare il lavoro solo quando fa buio”.

Così l’imprenditore raccontava di quando comunicò ai suoi dipendenti l’orario di lavoro ridotto.

Nella mia esperienza, non c’è nulla da guadagnare lavorando più a lungo. Nello sviluppo di un software, ad esempio, finisci per fare più errori, devi tornare indietro su tutto e alla fine investi più tempo di quanto avresti fatto lavorando di più”.

In sostanza il ragionamento fatto proprio dall’imprenditore è che tutto si può fare in maniera veloce risparmiando tempo, un ragionamento che ha portato la sua azienda a registrare un basso turnover del personale in un paese e in un settore industriale che soffre di una grave carenza di manodopera.

Una filosofia che potrebbe fare proseliti in tutto il mondo basti pensare che dall’altra parte del globo, la società australiana Collins SBA, che ha un accordo simile, ha notato un altro vantaggio della giornata lavorativa corta: la fine di lunghe e inutili riunioni.