Dalio (Bridgewater): “cautela sui mercati, prossima crisi peggiore del 2008”

12 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

La parola d’ordine è cautela. Questo, secondo Ray Dalio, il fondatore Bridgewater, il più grande hedge fund al mondo ora co-direttore investimenti, è l’atteggiamento che deve adottare chi vuole avvicinarsi ai mercati azionari.

Il motivo? Secondo l’esperto la prossima crisi sarà “molto più severa di quella del 2008 in termini di problemi sociali e politici con implicazioni internazionali maggiori”. E di conseguenza “più difficile da gestire”.

L’avvertimento arriva mentre a Wall Street già si ricorda il decimo anniversario del fallimento di Lehman Brothers, avvenuto il 15 settembre 2008.

Per Dalio, che all’inizio dell’anno aveva triplicato le sue scommesse contro banche e gruppi assicurativi italiani in vista delle elezioni politiche del 4 marzo, l’attuale ciclo economico ha probabilmente ancora due anni circa di vita. Già da ora, tuttavia, è meglio iniziare ad adottare un atteggiamento difensivo e in vista della prossima crisi.

“Sarei più difensivo che aggressivo”, ha spiegato durante un’intervista alla Cnbc.

Nell’intervista, Dalio ha parlato anche della guerra commerciale tra Usa e Cina. Secondo lui i dazi imposti dall’amministrazione Trump non sono un grande problema per la seconda economia più grande al mondo. Per l’investitore miliardario, Pechino sarà in grado di gestire la sua economia anche con “qualche intoppo” nel breve termine.