Da UniCredit a Credem: le decisioni prese dalle banche per l’emergenza coronavirus

27 Febbraio 2020, di Alessandra Caparello

L’emergenza coronavirus che sta attualmente vivendo l’Italia ha portato il governo ad adottare misure di contenimento dell’infezione e al tempo stesso di sostegno alle imprese e ai cittadini situati nei Comuni individuati come i focolai dell’epidemia.

Emergenza coronavirus: i Comuni zone rosse

Tali comuni si trovano in due regioni in particolare,

  • Lombardia e Veneto e sono:
  • Bertonico (LO)
  • Casalpusterlengo (LO)
  • Castelgerundo (LO)
  • Castiglione D’Adda (LO)
  • Codogno (LO)
  • Fombio (LO)
  • Maleo (LO)
  • San Fiorano (LO)
  • Somaglia (LO)
  • Terranova dei Passerini (LO)
  • Vo’ (PD)

L’intervento del MEF 

Il ministro dell’economia Roberto Gualtieri ha firmato il decreto ministeriale che interviene sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle zone interessate dalle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza dal virus Covid-19. In particolare vengono sospesi i versamenti delle imposte e delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. Il decreto in particolare riguarda i versamenti e gli adempimenti scadenti nel periodo compreso fra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020.

Le decisioni delle banche: UniCredit

Dal governo alle banche. Molti gli istituti di credito che fin dalle prime ore dello scoppio dell’emergenza hanno deciso di intervenire con una serie di interventi a sostegno dei loro clienti.

Così UniCredit ha deciso di applicare un “Pacchetto Emergenza” dedicato nelle zone rosse. La banca guidata da Jean Pierre Mustier in particolare UniCredit si impegna a mettere a disposizione degli undici comuni colpiti (Vo’ Euganeo, Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano) una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui per i privati residenti e per le imprese con sede legale/operativa nella zona.

La banca si rende inoltre disponibile a concedere prestiti a tasso agevolato ai clienti privati residenti e ai clienti imprese con sede legale/operativa nei Comuni colpiti. Inoltre, nelle 7 regioni colpite ad oggi (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lazio) dal virus COVID – 19 la banca prevede, previa valutazione della banca stessa sull’effettivo danno subito:

  • la sospensione per 6 mesi del pagamento delle rate dei mutui (ipotecari e/o chirografari) per le imprese con sede legale/operativa in queste zone;
  • la proroga delle linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce per motivi connessi all’evento;
  • la concessione di linee di credito di liquidità con durata sino a 6 mesi.

Ubi Banca

Anche UBI Banca si è mossa chiudendo le filiali situate nei Comuni oggetto dell’ordinanza. La Banca inoltre ha reso noto di aver acquistato kit comprensivo di mascherine igieniche (mascherine monouso chirurgiche di tipo II o IIR o di protezione respiratoria), guanti monouso anallergici, amuchina per tutte le filiali sul territorio presenti nella cintura di sicurezza e amuchina per tutti i centri direzionali. Il kit sarà disponibile già  martedì mattina nelle filiali limitrofe all’area di focolaio.

Intesa SanPaolo

Intesa Sanpaolo invece ha deciso di sospendere a richiesta per 3 mesi delle rate dei finanziamenti in essere, per tutte le aziende con sede operativa nei comuni oggetto di Ordinanza, eventualmente prorogabile per altri 3 / 6 mesi in funzione della durata dell’emergenza. Questo provvedimento è esteso anche alle aziende presenti sul territorio nazionale che dovessero subire riduzioni dell’attività per effetto delle limitazioni commerciali. Inoltre, nelle filiali Fideuram e Intesa SanPaolo vengono affissi avvisi che indicano le modalità di accesso alle strutture, a tutela dei clienti (è ammesso l’uso di mascherine, accede 1 cliente per ogni dipendente presente in filiale, ove possibile privilegiare contatti da remoto via mobile/pc/tablet, incontri vis-a-vis da tenersi con le accortezze igieniche già note, a tutti vengono ricordate le precauzioni igieniche diffuse dalle autorità).

Generali Italia e Alleanza Assicurazioni

Anche Generali Italia e Alleanza Assicurazioni si sono adoperate definendo un piano di azioni a favore dei propri clienti residenti nelle aree focolaio del Coronavirus che prevede sospensione, proroga e dilazione dei premi per coperture vita, coperture danni no auto (retail e middle market) e coperture auto.

Credem

Il Gruppo Credem infine ha deciso che le famiglie residenti nella cosiddetta “zona rossa” titolari di mutui ipotecari possono richiedere la sospensione della quota capitale o dell’intera rata del mutuo fino ad un massimo di tre mesi.  La domanda di sospensione, fermo restando la regolarità del piano dei pagamenti, dovrà essere presentata alla filiale di riferimento anche tramite strumenti di comunicazione a distanza (es. mail).
Tale misura non comporterà alcun costo aggiuntivo né interessi di mora, fermo restando che gli interessi maturati durante il periodo di sospensione saranno corrisposti alla ripresa dei pagamenti e saranno distribuiti in parti uguali sulle rate residue del finanziamento.