Crisi: furto multimilionario di oro da record in Usa

3 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Alla Bundesbank, che in passato ha fatto rimpatriare oro dai forzieri della Federal Reserve ma senza mai citare questioni riguardanti la sicurezza dei propri depositi, converrebbe rivedere la sua opinione dopo l’ultimo caso di furto di lingotti d’oro in Usa, l’undecismo maggiore della storia.

Il colpo è riuscito a un gruppo di uomini armati, che nello stato della Carolina del Nord ha lanciato un assalto a un camion carico di lingotti e rubato 275 libbre di oro per un valore complessivo di circa 4 milioni di dollari.

Le autorità statali e l’FBI stanno indagando sul furto avvenuto lungo la Interstate 95 domenica sera. Dopo aver avuto problemi tecnici al camion che stavano conducendo, due guardie armate in viaggio da Miami a Massachusetts con appresso un carico di oro e argento si sono visti costretti a scendere dal mezzo di trasporto.

A quel punto tre uomini armati su un minivan bianco si sono avvicinati e hanno ordinato loro di stendersi a terra. Hanno legato loro le mani e hanno ordinato loro di andare in un bosco nelle vicinanze.

Gli investigatori che si sono recati sul posto alle 19 ora locale hanno riferito che i banditi hanno rubato diversi lingotti di oro prima di abbandonare la scena del crimine.

Sui mercati dopo un avvio di febbraio in crescita, la domanda di oro si è ridotta gradualmente, di pari passo con un ritorno dell’appetito per il rischio.

I futures sull’oro hanno fatto un balzo dello 0,22% venerdi per chiudere a 1.211,10 dollari l’oncia, mentre l’argento ha scambiato in rialzo dello 0,18% a quota 16,57 dollari l’oncia. La settimana si è chiusa con progressi dello 0,84% e 2,09% rispettivamente.

A febbraio l’indice di BullionVault Gold Investor è risalito dai minimi di cinque anni di 54,5 per portarsi ai massimi di 22 mesi, forte del rialzo più poderoso da aprile 2013.

(DaC)