Crisi del debito: la prossima pedina saremo proprio noi

11 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Ebbene si. Prima anche della Spagna. Chi pensava di poter cancellare una I dalla sigla tanto in voga in questo momento, deve sentire cosa ha da dire Felix Zulauf, presidente di Zulauf Asset Management.

“Tutti hanno gli occhi puntati sulla Spagna, erroneamente. Credo che il prossimo paese a saltare sarà l’Italia”, avrebbe detto Zulauf in una conferenza a Edimburgo, secondo quanto scrive la CNBC. “Ho notato una fuoruscita tremenda di depositi. È una crisi bancaria che viaggia al rallentatore, visto che il sistema bancario è stato il più grande compratore di bond governativi italiani”.

Le nostre banche, secondo i dati citati da Zulauf, avrebbero comprato circa il 60% – 90% dei titoli di debito pubblico italiani emanati negli ultimi anni. La preoccupazione andrebbe tutta a concentrarsi nei bilanci, con Zulauf che si chiede: “Chi comprerà questi bond?”.

Il fenomeno, secondo Zulauf, porterebbe a un rialzo dei rendimenti dei titoli di stato; rialzo che porterebbe il paese verso la recessione. A quel punto sara’ indispensabile che l’Unione Europea lanci un piano di salvataggio.

“L’Europa sta tentando di imporre un programma di austerità molto severo … programma che porterà a una recessione prolungata, che io chiamo depressione e che vedremo già dalla fine di quest’anno in Italia, Spagna e in pratica in tutti gli altri paesi della periferia, che torneranno con una crescita negativa”.

In chiusura, Zulauf ha stimato al 90% la possibilità per un’ulteriore recessione in Europa già da quest’anno.