CRISI, ARRIVA LA MORATORIA SUL CREDITO

3 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Slittamento di almeno 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutui e leasing, ma anche allungamento di almeno 270 giorni delle scadenze dei crediti a breve concessi alle imprese per anticipazioni su fatture e crediti. Sarebbero questi i pilastri dell’intesa sulla moratoria sul credito che domani verrà firmata a Milano alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, dall’Abi e dalle associazioni imprenditoriali di industriali, commercianti e artigiani.

I tecnici sono ancora al lavoro sul testo ma, tra le novità dell’ultima ora, potrebbe esserci anche l’estensione alle piccole e medie imprese del credito d’imposta per favorire la ricapitalizzazione delle società. Quanto al ruolo dell’esecutivo, il Dl manovra prevede meccanismi di premialità per le banche che aderiranno al protocollo d’intesa.

Sul fronte delle imprese interessate dalla moratoria, sono in particolare quelle piccole e medie quelle che potranno beneficiare dell’intesa. Ma l’avviso comune prevede, stando alla bozza, dei precisi paletti: possono infatti usufruire della moratoria le aziende in regola con i pagamenti al momento della domanda, quelle che a fine settembre 2008 avevano un ritardo nel pagamento delle rate non superiore a 180 giorni, e quelle che al momento della domanda non hanno posizioni di ‘sofferenza’, nè operazioni esecutive in corso, nè risultano oggetto di ristrutturazioni o siano state ristrutturate.