Criptovalute: Sudafrica prima nazione per percentuale di detentori

25 Febbraio 2019, di Redazione Wall Street Italia

L’adozione delle criptovalute procede a passo spedito in Africa, secondo quanto emerge dall’edizione 2019 del report Global Digital, frutto di una collaborazione tra la piattaforma di social media management Hootsuite e l’agenzia globale Wearesocial.

Lo scopo dell’iniziativa è scoprire quali sono i trend dominanti nei social media e nel mondo digitale. I risultati di questo studio fanno riferimento a una serie di interviste che hanno coinvolto utenti di internet provenienti da 230 paesi e di età compresa tra i 16 e i 64 anni.

Una sezione in particolare è dedicata al possesso di criptovalute. La nazione che primeggia in questa categoria è il Sudafrica, con una percentuale pari al 10,7% di detentori sul totale degli utenti di internet locali, a fronte di una media mondiale che si attesta al 5,5%.

La Thailandia è seconda (9.9%), seguita dall’Indonesia (9,5%), paese che tra l’altro verso la metà di febbraio ha riconosciuto ufficialmente alle crypto lo status di commodities. Nella top 10 preparata da Global Digital 2019 figurano altri paesi africani come Nigeria (7,7%) e Ghana (7,2%) e del sud-est asiatico come Vietnam (8,2%) e Malesia (7,7%).

Criptovalute, soluzione a inflazione e finanza carente

Vale la pena notare come Thailandia, Sudafrica e Malesia compaiono alle prime cinque posizioni di un’altra lista, quella dei paesi con la più alta percentuale di utenti di servizi di mobile banking.

“Nell’Occidente avanzato le crypto come il bitcoin sono associate principalmente alla speculazione e a una tecnologia affascinante ma da perfezionare, ma altrove offrono una soluzione alternativa ai problemi posti dalla presenza di valute inflazionate o di infrastrutture finanziarie carenti” spiega Anatoliy Knyazev di Exante, fondatore del primo fondo in bitcoin nel 2012.

E per quanto riguarda l’Europa, le nazioni dove le criptovalute riscuotono più successo tra gli utenti di internet risultano essere Austria (7,2%) e Svizzera (7%). L’Italia si piazza 38esima in questa speciale classifica, con 2,9 detentori di criptovalute ogni 100 utenti di internet.