Criptovalute: oscurati 28 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari

23 Dicembre 2021, di Alessandra Caparello

E’ il trend del momento in fatto di investimenti ma purtroppo anche per i criminali informatici. Parliamo delle criptovalute. A tal proposto la Consob ha ordinato l’oscuramento di 28 pagine/siti web che offrono abusivamente servizi finanziari. L’intervento è il risultato di una segnalazione pervenuta alla Consob dalla Guardia di Finanza.

Consob oscura 28 siti web abusivi

Consob e Guardia di Finanza hanno concordato di proseguire e intensificare la collaborazione in questo campo. A tal fine è stato deciso di istituire un apposito gruppo di lavoro congiunto.

Nell’ambito di un’indagine ad ampio spettro sono stati individuati numerosi domini web mediante i quali erano offerti abusivamente servizi di trading su strumenti finanziari correlati, nella maggior parte dei casi, a cripto-valute. L’Autorità si è avvalsa dei poteri derivanti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019, articolo 36, comma 2-terdecies), relativamente all’oscuramento dei siti degli intermediari finanziari abusivi. Ecco le 28 pagine/siti internet per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento:

  • Gate Technology Corp (dominiinternetgate.io, www.gateio.rocks, www.gateio.ws);
  • “EliteCrypto Trade” (dominio internetelitecryptotrade.com);
  • Maxbit LLC (domini internetquotex.io, www.quotex.com);
  • PrimeXBT Trading Services LLC (dominio internet primexbt.com e relativa pagina https://my.pimexbt.com);
  • Po Trade Ltd (dominio internet po.trade);
  • AMarkets Ltd (dominio internet amarkets.com e relativa pagina https://my.amarkets.org);
  • “Finmax” (dominio internet finmaxbo.com);
  • SimpleFX Ltd (dominio internethttps://com e relativa pagina https://app.simplefx.com);
  • Vantage Global Limited (dominio internetmonetamarkets.com);
  • “Ultimate-mining.co” (dominio internet ultimate-mining.co);
  • “Bitcoin ERA” e “Absystem” (domini internet https://bitcoinera.app e https://absystem.world);
  • “Bitcoin ERA”, “CryptoRobot”, “Sagatrade” (domini internetbitcoinera.com, www.cryptorobot.com, www.sagatrade.io);
  • “Bitcoin-evolutionpro”, Twingle Consulting LTD (domini internetbitcoin-evolutionpro.com e https://cointrade.cc);
  • “Bitcoin UP” “FXPLANB” (domini internet bitcoin-up.live e https://fxplanb.com);
  • Binarium Limited (domini internet binarium.com, https://binarium.global e https://binarium.trading).

Sale, così, a 593 il numero dei domini web complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei domini web degli intermediari finanziari abusivi.

L’Autorithy inoltre sottolinea che sono in corso le attività di oscuramento dei domini da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

Truffa con le criptovalute: come tutelarsi

La Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

Chi volesse investire nell’universo della moneta digitale tenendosi alla larga dai delinquenti, è bene che conosca tre segnali di avvertimento che riporta il sito Doveinvestire.com. In primo luogo è bene verificare l’esistenza della blockchain. Le criptovalute operano su reti blockchain. Non è necessario sapere esattamente come funziona, ma è necessario sapere che senza di essa i token crittografici non possono esistere.

Diffidate da chi vi dice la blockchain è ‘in sviluppo’ o ‘in procinto di essere rilasciata’ (…) Qualsiasi blockchain legittimo avrà un sito Web di accompagnamento che consente di esplorare o scansionare le transazioni per verificarne l’esistenza.

Digita il nome del token e ‘blockchain explorer‘ o ‘blockchain scan‘ in un motore di ricerca per trovarlo. Se il token ha una propria rete blockchain (o sta operando su Ethereum), dovresti essere in grado di vedere se le cose stanno andando bene lì, con molte attività recenti.

In secondo luogo, occhi aperti quando ci sono suggerimenti degli ‘amici’. Spesso i truffatori promettono ritorni stellari se convinciamo altri nostri amici a seguirci nell’investimento o ci lasciamo “sedurre” da persone poco professionali. Cosa accaduta anche con la truffa scoperta dalla Guardia di Finanza di Trento. Infine è bene sapere che quando si tratta di criptovalute, come in realtà di qualsiasi bene su cui investe, sicurezze non ne esistono.

Non esiste un supercomputer, uno strumento di intelligenza artificiale o una bacchetta magica in grado di garantire qualcosa nel mondo crittografico. Se qualcuno afferma che può rimuovere l’elemento di rischio dalle criptovalute per te, sta cercando di truffarti.