Cripto Commando riparte con una missione impossibile

2 Settembre 2021, di Massimiliano Volpe

Il denaro non dorme mai. Lo sa benissimo Maxx Mereghetti che si appresta a lanciare a settembre un nuovo servizio di segnali operativi per operare sulle criptovalute dopo la performance straordinaria del 1.250% ottenuta con la prima edizione di Cripto Commando.

“Lo scorso anno siamo partiti con un capitale inziale di 3.600 euro e dopo 10 mesi siamo arrivati a 40.000 euro – chiarisce Mereghetti – un risultato che è stato ottenuto operando su tutte le criptovalute e non solo sul Bitcoin. Questo ci ha permesso di diversificare i rischi e sfruttare tutte le opportunità del mondo delle criptovalute. Tutte le operazioni di Cripto Commando inviate ai clienti sono verificabili su un conto aperto presso l’exchange Binance”.

Dopo questa esperienza di grande successo nel mondo criptovalute, alla quale si affianca la storica operatività nel mondo delle valute e nell’azionario, ora Mereghetti e il suo team sono pronti a una nuova sfida, a quella che può essere definita una missione impossibile.

La nuova sfida di Cripto Commando

“Il nuovo obiettivo, la missione impossibile, che ci siamo posti e che vogliamo condividere con i nostri clienti è molto ambizioso: moltiplicare per 12 un capitale iniziale di 300.000 euro e arrivare così a 3,6 milioni di euro. Nessuno garantisce che ce la faremo – chiarisce Mereghetti – l’abbiamo già fatto e questo ci rende fiduciosi di riuscire a perseguire i nostri obiettivi. Si tratta di una sfida, di una missione impossibile e noi ci prendiamo il rischio”.

Anche in questo caso tutti potranno vedere l’esito delle operazioni realizzate attraverso un conto aperto presso l’exchange Binance.

“I primi segnali operativi per il nuovo portafoglio sono già stati inviati ai nostri clienti a partire dalle scorse settimane ma nei prossimi giorni vorremmo coinvolgere un numero maggiore di investitori”.

“Partiamo con questa nuova sfida perché il mercato delle criptovalute è sempre più ricco di opportunità. Non c’è solo il Bitcoin, noi guardiamo a tutto l’universo delle altcoin quotate, come Ethereum, Matic, Cardano, SOL… Si tratta di un portafoglio investito al 100%, con posizioni sia long di posizione sia di trading più speculativo senza utilizzare leva finanziaria”.

Ma Maxx Mereghetti, fondatore di Ideas Incubator, società specializzata nella formazione e nel trading, non è solo in questa avventura. “L’operativa è svolta dal nostro team delle cripto che oltre a me comprende l’ideatore del servizio Andrea Carosi, il Tattico e l’Operativo”.

Perché non segui questa missione impossibile sui social e scopri cosa succede su Cripto Commando.

 

Gioco di squadra

Squadra che vince non si cambia. I risultati di Cripto Commando sono il frutto di un lavoro di squadra. Come spiega Mereghetti “rispetto al trading tradizionale su azioni o forex abbiamo fatto ricorso anche a degli esperti che avessero conoscenza di alcuni tecnicismi di questa particolare asset class. Sul mercato delle criptovalute non ci sono fondamentali da studiare e pertanto l’analisi delle notizie che si susseguono nel corso della giornata è molto importante. Ad aiutarci sono stati due nostri studenti che hanno frequentato i nostri corsi di formazione.
Si tratta del Tattico, specializzato nell’analisi del flusso di news. Oltre al Tattico nel team che si occupa di Cripto Commando c’è anche l’Operativo che collabora nell’interpretare le notizie per capire come reagirà il mercato”.

Criptovalute, cosa è cambiato dopo la correzione di primavera

Questa nuova sfida tiene anche conto delle recenti oscillazioni registrate dalle criptovalute. “Per il Bitcoin la tenuta del supporto posto a 30.000 dollari è stata molto importante. Si tratta di un livello rilevante anche dal punto di vista psicologico: a quei prezzi è entrato sul mercato Elon Musk, annunciando la possibilità di accettare pagamenti in Bitcoin per l’acquisto delle auto Tesla e poi dopo di lui sono entrati numerosi investitori istituzionali, società del settore finanziario e del mondo tecnologico” chiarisce Mereghetti.

Secondo il fondatore di Ideas Incubator la tenuta di questo livello ha dimostrato che quello delle criptovalute non è più solo un mercato speculativo riservato a pochi adepti ma rappresenta una valida alternativa al mercato azionario, al Forex o al mercato delle materie prime. Non si tratta più di un mercato in mano alla speculazione. Basti pensare che le principali borse stanno lanciando contratti future aventi come sottostanti proprio panieri di cripto.

Inoltre il maggiore utilizzo della tecnologia blockchain da parte delle grandi istituzioni finanziarie sta favorendo il mondo delle altcoin come Cardano o SOL. Basti pensare che anche le principali banche centrali stanno seguendo questa tendenza e sono al lavoro per mettere a punto delle loro valute digitali. “Insomma si tratta di un mondo nuovo e per questo vale la pena di entrarci e cercare delle interessanti opportunità di profitto, anche perché consente di diversificare il portafoglio visto che le criptovalute non presentano correlazioni con altri mercati.

Personalmente ritengo che si tratti di un mercato più fresco, meno noioso, con maggiori guadagni dei tradizionali mercati azionari. Insomma una nuova terra promessa che permette ai trader di cogliere il sogno dei mercati finanziari. Ma bisogna fare in fretta. Tre anni fa il mercato delle criptovalute sembrava una follia ora invece è una realtà consolidata” conclude Mereghetti.