Crescita: “La Fed non ha la bacchetta magica”

26 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quelli che si aspettano miracoli dalla Federal Reserve dovranno ricredersi. Cosi’ come quegli investitori e trader che si illudono che la banca centrale abbia un qualche ruolo nelle politiche del dollaro: li’ e’ il Tesoro che ha la situazione in pugno. Il ruolo della Fed si deve limitare a due compiti ben precisi: mantenere alti i livelli di occupazione e tenere sotto controllo l’inflazione.

Il presidente della banca di New York William Dudley ha detto che la Fed non ha una bacchetta magica in grado di far sparire immediatamente gli eccessi che hanno caratterizzato il periodo precedente alla crisi. Con queste parole, pronunciate durante un intervento alla Cornell University, nello Stato di New York, Dudley ha cercato di abassare la barra – finora abbastanza alta – delle aspettative che il mercato nutre sugli effetti che avra’ il nuovo round di quantiative easing in arrivo a inizio novembre.

Dudley, membro del board della Fed, ha sottolineato che anche con il massimo sforzo possibile, la strada della ripresa sara’ lunga e tortuosa. Certo, la banca centrale puo’ garantire un sostegno agli aggiustamenti necessarii per alimentare la crescita, ma le misure di rilancio economico del 2009 stanno per scadere e sono molti i problemi che ancora vanno sistemati.