Cresce il reddito netto delle famiglie ma non cala la disuguaglianza

5 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Cresce nel 2017 il reddito netto medio delle famiglie italiane che ammonta a 31,393 euro ma aumentano anche le disuguaglianze.

Così emerge dal report dell’Istat sulle condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie per l’anno 2018 in cui emerge che le famiglie residenti in Italia hanno percepito un reddito netto pari in media a 31.393 euro, pari a 2.616 euro al mese.

Famiglie: contrazione redditi rispetto al 2007 ancora notevole

Nonostante la crescita registrata nel 2017, la contrazione  complessiva dei redditi rispetto al 2007, anno che precede il manifestarsi dei primi sintomi della crisi economica, resta ancora notevole, dice l’Istat, con una perdita in termini reali pari in media all’8,8% per il reddito familiare e al 6,8% per il reddito equivalente.

A livello territoriale la contrazione del reddito familiare è pari all’11,9% nel Mezzogiorno, all’11,0% nel Centro, al 6,7% nel Nord-ovest e al 6,0% nel Nord-est. Guardando alle diverse tipologie familiari, rispetto al 2007, la diminuzione dei redditi familiari in termini reali è più alta per le famiglie più numerose (rispettivamente -8,2%, -11,4% e -14,0% per le famiglie con tre, quattro e cinque o più componenti), mentre è decisamente più contenuta per le famiglie con due componenti (-1,8%).

Il report dell’Istat mette in luce come siano le famiglie del Nord-est a disporre del reddito mediano più elevato (29.785 euro), seguite da quelle del Nord-ovest, del Centro e del Mezzogiorno, con livelli del 93%, 88% e 73% rispetto a quello del Nord-est.

Il livello del reddito mediano varia però in misura significativa anche in base alla tipologia familiare. Le coppie con figli raggiungono i valori più alti con 37.189 euro (3.100 euro al mese), trattandosi nella maggior parte dei casi di famiglie con due o più percettori (2,2 percettori in media).

Le coppie con tre o più figli percepiscono un reddito mediano (35.732 euro) più basso di quello osservato sia per le coppie con un solo figlio (36.823 euro) sia per quelle con due (37.821 euro).

Diseguaglianza ancora forte

Il report mette in luce anche che il reddito dei più abbienti è oltre sei volte quello dei più poveri quindi la disuguaglianza non si riduce: il reddito totale delle famiglie più abbienti continua a essere più di sei volte quello delle famiglie più povere.

Pur restando molto elevata, nel 2018 la percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale si riduce rispetto al 2017 (a 28,9% da 27,3%) per una minore incidenza di situazioni di grave deprivazione materiale. La quota di individui a rischio povertà resta ferma al 20,3%.