Cresce consenso per Pd e M5S, crollo di Forza Italia

4 Aprile 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Partito democratico e Movimento 5 Stelle all’apice del consenso. Forza Italia in calo: brucia un punto e mezzo in una settimana. È quanto emerge dalle intenzioni di voto rilevate dall`istituto triestino Ixè per Agorà (Rai3).

Il Pd tocca quota 32,8% e stacca di quasi 16 punti Forza Italia. In crescita anche il Movimento 5 Stelle, che guadagna quasi un punto e passa dal 24,6% al 25,5%.

A sei giorni dalla decisione del Tribunale di Milano attesa per il 10 aprile, il partito del Cavaliere passa invece dal 18,4% al 16,9%. Il dato aggregato per coalizioni riflette la volata del Pd, con il centrosinistra al 37,7% e il centrodestra al 31,9%.

Per il 73% degli italiani il Senato sarebbe inutile e farebbe sprecare tempo e soldi. Il 21% degli intervistati, invece, ritiene sia utile l’esistenza di un elemento che garantisca la democrazia. Solo il 6% degli italiani non si esprime.

Un altro sondaggio, condotto dall’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo, mette in evidenza che il consenso verso Renzi è superiore di 12 punti rispetto a quello rilevato nei giorni dell’insediamento a Palazzo Chigi.

A 40 giorni dal giuramento al Quirinale, il 57% degli italiani ha un’opinione positiva sul Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Renzi, si legge in un comunicato, gode di un consenso trasversale, che sembra superare le classiche divisioni tra Centro Sinistra e Centro Destra: piace oggi ad oltre i tre quarti degli elettori del PD, al 54% di chi vota Forza Italia, ma anche al 35% degli elettori del Movimento 5 Stelle.

L`indagine dell`Istituto diretto da Pietro Vento rileva tuttavia nell’opinione pubblica una diffusa consapevolezza dei possibili ostacoli sul percorso del Governo: il 66% segnala l’assenza di risorse adeguate per il rilancio economico ed occupazionale, anche in considerazione dei vincoli di bilancio imposti dall’UE.

La maggioranza assoluta cita anche le possibili divisioni in Parlamento e le prevedibili resistenze di burocrazia e corporazioni, indicate dal 53% dei cittadini intervistati per LA7 da Demopolis.

“L`arrivo di Renzi a Palazzo Chigi – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento nel comunicato – sta incidendo sul consenso ai principali partiti: il PD registra una crescita di 5 punti percentuali negli ultimi 40 giorni, passando dal 29% di febbraio all`odierno 34%, con un inedito recupero anche nell`area d`impresa e del lavoro autonomo. Secondo il Barometro Politico Demopolis, resta stabile al 22% il M5S, mentre Forza Italia crolla in poche settimane dal 23 al 19%”. L`Istituto Demopolis ha registrato infine la percezione dei cittadini sui futuri scenari elettorali: chi potrebbe essere il vero competitor politico di Renzi? Il 34% lo identifica in Beppe Grillo, appena il 19% in Silvo Berlusconi. Oltre un terzo degli italiani non riesce a immaginare oggi un vero avversario per Renzi alle prossime Elezioni Politiche.