“Rischio del credito in crescita”, chiesti provvedimenti alla Fed

15 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

Le “grandi istituzioni finanziarie” mostrano ancora alcune delle “carenze nella dirigenza che hanno contribuito alla crisi finanziaria del 2007/09 – quali l’inefficace leadership dei consigli di amministrazione e i compensi legati alla quantità piuttosto che alla qualità dei prestiti erogati”: esordisce con queste parole un’approfondita analisi condotta dal Government Accountability Office (Gao), il ramo investigativo del Congresso americano.

“La qualità del credito rimane forte”, prosegue il Gao, “ma il rischio del credito è in aumento” a causa di crescenti concentrazioni, stratificazioni del rischio e all’aumento del potenziale impatto indotto da fattori esterni.

Al termine della panoramica condotta sulle pratiche di supervisione del mondo bancario, il Gao ha elaborato quattro raccomandazioni “rafforzare ulteriormente le politiche e le procedure di vigilanza bancaria delle autorità di regolamentazione”: due sono rivolte alla Fed e due all Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic, un’istituzione indipendente che garantisce i depositi e ha funzioni di vigilanza bancaria).

Il Gao ha suggerito a Fdic e la Federal Reserve di migliorare “le informazioni nella comunicazione scritta dei problemi di vigilanza; che la Fdic migliori la registrazione dei dati relativi alle informazioni di vigilanza; e che la Federal Reserve aggiorni le linee guida per aumentare le preoccupazioni di vigilanza”.

La Fdic ha fatto sapere di non essere d’accordo con la prima raccomandazione, “affermando che le sue politiche affrontano già il problema”. La Federal Reserve non si è espressa né a favore né contro alle raccomandazioni del Gao.