Credit Suisse ha studiato 20 anni di mosse di Buffett: i titoli che conviene comprare

9 Aprile 2019, di Daniele Chicca

Credit Suisse ha esaminato tutte le acquisizioni di Warren Buffett sul mercato negli ultimi 20 anni, ideando un modello per replicare il medesimo approccio agli investimenti. Questo ha permesso al team di analisti della banca di identificare 12 titoli azionari da comprare.

Analizzando le decisioni e le azioni preferite dalla leggenda degli investimenti di Warren Buffett la banca svizzera ha potuto identificare la metodologia di Buffett per scegliere le società quotate su cui puntare in Borsa. La tecnica che si ispira a quella della holding del miliardario, Berkshire Hathaway, è di fare grandi acquisti (quote azionarie importanti o addirittura del 100%). Chiaramente non tutti possono permettersi di spendere tanto, ma le lezioni che impartisce Buffett è più importante ancora.

Negli ultimi 50 anni e passa, a parte un periodo di magra durante i primi Anni 90 e dopo lo scoppio della bolla dot com, Buffett ha fatto meglio – talvolta di gran lunga meglio – degli indici di mercato di riferimento. Ecco perché Credit Suisse ha deciso di ricalcare il modello di successo dell’investitore.

I cinque pilastri della strategia di investimento di Buffett

Cinque sono i pilastri della strategia di investimento di Buffett.

  1. Elevati livelli di ROI (returns on equity) e di ritorni sugli asset tangibili netti.
  2. Capacità dimostrata nel tempo di generare utili e tenere bene in caso di inflazione.
  3. Solidità di capitale: ossia una struttura finanziaria con un debito minimo o assente.
  4. M&A oculato, ossia l’abilità di comprare aziende attive in un settore promettente a un prezzo modesto.
  5. Management solido, di cui è facile comprendere le scelte di business.

Per Credit Suisse invece l’unità di misura fondamentale del valore di un’azienda è il flusso di cassa del ritorno da investimento (CFROI). Ebbene, la banca ha notato l’esistenza di un legame stretto tra i fattori numero 1, 3 e 4 e il CFROI, l’indice per sapere quanto gli investimenti fruttano alla società in fatto di flusso di cassa generato.

La banca svizzera ha pertanto preso spunto dal tipo di società acquistate da Buffett in base al coefficiente HOLT dell’istituto, il modo che Credit Suisse usa per individuare le aziende che creano maggiore valore.

“Quando si analizzano le operazioni di Buffett in base al coefficiente HOLT, si nota che compra solamente gruppi con un elevato CFROI, dotati di margini stabili e che sono destinati a dare livelli elevati di flussi di cassa ROI a lungo termine”, si legge nella nota inviata da Credit Suisse ai clienti.

HOLT è lo “schema oggettivo per mettere a confronto e valutare le società” utilizzato dall’istituto. È un indice di solidità che misura la potenzialità di un determinato gruppo rispetto al mercato. Più è elevato il coefficiente e più è alto il potenziale dell’impresa e delle sue azioni.

Usando questa metodologia, Credit Suisse ha passato al setaccio ben 20mila aziende. Dodici società di sei settori diversi hanno superato la prova Buffett. Sono presenti imprese quotate in grado di avere livelli elevati di CFROI con grande continuità e allo stesso tempo un valore CFROI implicito di mercato basso in futuro.

Sono quindi gruppi con grandi prospettive su un orizzonte temporale lungo. Per calcolare la percentuale HOLT riportata qui sotto, è stato diviso il valore HOLT di Default delle stime di Credit Suisse con il prezzo dei titoli alla chiusura dell’ultima seduta.

Le 12 azioni che comprerebbe Buffett oggi

I titoli che hanno superato la prova, di cui ogni risparmiatore dovrebbe prendere nota, sono messi in fila in base alla loro capitalizzazione, in ordine decrescente.

Target (TGT)
Settore: Beni al consumo discrezionali
Capitalizzazione: $42 miliardi
CFROI ultimo esercizio fiscale: 8,7%
HOLT upside: 38%

Carmax (KMX)
Settore: Beni al consumo discrezionali e grandi magazzini
Capitalizzazione: $13 miliardi
CFROI ultimo esercizio: 10,6%
HOLT upside: 49%

JB Hunt Transport (JBHT)
Settore: Industriale
Capitalizzazione: $11 miliardi
CFROI: 13,2%
HOLT upside: 82%

Snap-On (SNA)
Settore: Industriale
Capitalizzazione: $9 miliardi
CFROI: 17,7%
HOLT upside: 109%

Amphenol (APH)
Settore: Tecnologia e servizi di comunicazione
Capitalizzazione: $28 miliardi
CFROI: 23,1%
HOLT upside: 58%

FLIR Systems (FLIR)
Comparto: Tecnologia e servizi di comunicazione
Capitalizzazione: $6 miliardi
CFROI: 14,3%
HOLT upside: 22%

Waters (WAT)
Settore: Healthcare
Capitalizzazione: $18 miliardi
CFROI: 14,7%
HOLT upside: -3%

Globus Medical (GMED)
Settore: Healthcare
Capitalizzazione: $5 miliardi
CFROI: 11,8%
HOLT upside: 41%

March & McLennan (MMC)
Settore: Finanziario
Capitalizzazione: $47 miliardi
CFROI: 26,2%
HOLT upside: 2%

Moody’s (MCO)
Settore: Finanziario
Capitalizzazione: $35 miliardi
CFROI: 36,5%
HOLT upside: -2%

Packaging Corp. of America (PKG)
Settore: Energia e materiali di base
Capitalizzazione: $9 miliardi
CFROI: 10,8%
HOLT upside: 66%

Valvoline (VVV)
Comparto: Energia e materiali di base
Capitalizzazione: $4 miliardi
CFROI: 18,5%
HOLT upside: -5%

Sono queste le azioni che Buffett comprerebbe perché sono solide hanno grande valore e perciò su cui vale la pena rischiare.