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Wall Street Italia, il sommario del numero di giugno 2026

È online sull’App in formato digitale e a breve anche nelle edicole italiane il numero di giugno 2026 del magazine Wall Street Italia, il mensile di economia, consulenza finanziaria e investimenti (clicca qui per abbonarti). Di seguito il sommario con un riepilogo sui temi salienti del nuovo numero.

La Cover Story

Il numero di giugno di Wall Street Italia dedica la sua copertina a Credem Euromobiliare Private Banking e alla sua strategia per ridisegnare il private banking del futuro. In un’intervista esclusiva, il direttore generale Matteo Benetti illustra i brillanti risultati conseguiti nel 2025, che ha visto l’istituto mettere a segno oltre 4 miliardi di euro di nuova raccolta, con una crescita media dei portafogli individuali superiore ai 6 milioi di euro. Benetti evidenzia la complementarità e la solidità del modello di business, capace di unire la completezza e la sicurezza di un grande gruppo bancario alle caratteristiche sartoriali, agili e reattive di una raffinata boutique finanziaria, progettata per far sì che il cliente “non si senta mai un numero”.
Il manager analizza inoltre l’evoluzione della professione guidata dalla nuova direttiva europea Retail Investment Strategy, sottolineando il progressivo passaggio verso la remunerazione dell’attività di consulenza evoluta a discapito delle tradizionali commissioni di prodotto. L’ambizione di Credem Euromobiliare per i prossimi anni si concentra sul valore dei “legami” — tra professionisti, clienti e territorio — e sull’affiancamento alle famiglie imprenditoriali italiane in ambito Corporate Finance, per guidarle nella pianificazione strategica e nell’individuazione dei migliori partner industriali e finanziari idonei a sostenere la crescita.

Il Dossier

Il Dossier di giugno analizza il ruolo dei mercati emergenti a vent’anni dal celebre rapporto di Goldman Sachs sul “sogno dei BRIC”, evidenziando come questi Paesi abbiano pienamente centrato gli obiettivi di crescita nell’economia reale, pur pesando ancora solo per il 10% nei panieri finanziari azionari globali. Attraverso i contributi di Ruggero Bertelli ed Enrico Maria Cervellati, viene analizzato il rischio cognitivo legato agli emergenti: l’errore più comune degli investitori è quello di trattarli come un blocco unico e omogeneo, cedendo a scorciatoie mentali come l’home bias. Il compito del consulente finanziario diventa quindi quello di educare il cliente a distinguere tra volatilità temporanea e rischio permanente.
L’approfondimento esamina inoltre i flussi d’investimento attraverso un sondaggio di M&G Investments, dal quale emerge che il 61% dei professionisti italiani ha incrementato l’esposizione verso l’Oriente (Cina e India in testa) per esigenze di diversificazione strategica.
Sul fronte di Wall Street e delle borse globali, l’analisi del direttore Leopoldo Gasbarro fotografa una delle più grandi redistribuzioni di valore degli ultimi trent’anni, dove i mercati premiano brutalmente la tecnologia del futuro, l’intelligenza artificiale e l’automazione, allargando la forbice tra chi investe per la crescita (come i fondi pensione americani) e chi si rifugia passivamente nella liquidità. Completano la sezione le analisi del Rapporto Fabi sulle quattro variabili chiave degli emergenti e le quattro regole d’oro di Warren Buffett per i giovani investitori trentenni.

Advisory

La sezione Advisory si apre con l’intervista a Valerio Napolitano, managing director e partner di BCG, che traccia la rotta per le società di gestione e per i consulenti di fronte al più grande passaggio generazionale della storia. Napolitano evidenzia la necessità di evolvere la segmentazione della clientela tramite il wallet sizing e di sfruttare l’intelligenza artificiale per liberare fino al 55% del tempo dei banker. L’attenzione si sposta sul target dei Millennials e della Gen Z, i quali preferiscono canali digitali (come i Pac in ETF) e si informano tramite social e podcast.
A conferma di questo trend, ING Italia accelera nel reclutamento di nuovi talenti utilizzando proprio le piattaforme social. Il capo del Private Banking della banca onlandese, Matteo Pomoni, illustra un modello caratterizzato da un’età media dei Financial Advisor di soli 31 anni e annuncia il debutto formale dell’istituto nel segmento del private banking per assistere la clientela con esigenze più sofisticate.
Completa il blocco l’intervento di Luigi Conte, presidente di Anasf, che presenta il progetto congiunto con Confesercenti e Progetica volto a trasformare l’educazione finanziaria in una leva di stabilità strategica per le PMI italiane. Chiude la sezione l’analisi di Morningstar sugli ETF attivi in Europa, che pur registrando una crescita costante a 85,6 miliardi di euro nel primo trimestre, mantengono una quota di mercato ancora lontana dai livelli Usa.

Insurance

La sezione dedicata al mondo assicurativo si apre con il resoconto della quinta edizione di SME EnterPRIZE, l’iniziativa di Generali volta a promuovere la transizione ecologica tra le piccole e medie imprese europee. La ricerca realizzata dal Sustainability Lab di SDA Bocconi evidenzia come la sostenibilità sia ormai considerata un fattore strutturale di resilienza e un netto vantaggio competitivo per il 68% delle PMI. Il Group CEO Philippe Donnet e il Group General Manager Marco Sesana sottolineano l’impegno del Gruppo nell’offrire consulenza mirata e coperture assicurative per colmare il profondo gap di protezione contro gli eventi atmosferici estremi e l’interruzione dell’attività. Tra le eccellenze continentali viene premiata anche l’italiana Diemmebi, trasformatasi in Società Benefit.
L’approfondimento prosegue con il consueto viaggio nelle collezioni del MUDA (Museo dell’Assicurazione di Milano) curato da Paolo Speranza. Attraverso l’analisi di polizze e manifesti storici di inizio Novecento della Shanghai Fire & Marine Insurance Co., Speranza mostra come la gestione del rischio nei mercati asiatici emergenti sia da sempre un raffinato esercizio di mediazione linguistica e di traduzione tecnica nei valori culturali locali per rendere accettabile e gestibile l’incertezza.

Private Banking

La sezione dedicata al Private Banking si apre con il contributo di Giovanni Andrea Incarnato, Italy Wealth & Asset Management Sector Leader di EY. Incarnato analizza la diffusione ancora contenuta dei private markets tra i risparmiatori italiani a fronte del forte interesse delle società di gestione, sottolineando la necessità per i private banker di abbinare alla rigorosa competenza tecnica sul prodotto illiquido un’adeguata formazione comportamentale e di postura commerciale.
L’innovazione di prodotto prosegue con le nuove strategie di Banca Generali illustrate da Gianluca Vallosio. Per aiutare i clienti a superare l’emotività e investire in equity in una fase di mercati sui massimi e tensioni geopolitiche, l’istituto propone i fondi Equity a Scadenza Protetto — come il comparto Lux IM Best Industrial Equities — e il potenziamento della piattaforma assicurativa multi-ramo BG Stile Esclusivo. Completa la sezione il focus di Stefano Loconte (Step Italy) sul passaggio generazionale tramite lo strumento del Trust, affiancato da un’affascinante panoramica di Paolo Turati sulle transazioni record del real estate di lusso globale, guidate dai 350 milioni di dollari incassati per Providence House a Londra.

Investimenti

La sezione dedicata agli investimenti si apre con l’analisi di Lorenzo Guidi, Portfolio Manager di Banor, che illustra l’ampliamento dell’offerta della società nel segmento degli illiquidi con la linea Banor Real Estate Credit Opportunities. Guidi annuncia il lancio di un nuovo fondo dedicato a strumenti di debito senior con un obiettivo di raccolta tra i 350 e i 400 milioni di euro, a cui seguirà una terza linea di Special Situations per finanziare progetti di sviluppo immobiliare tra Gran Bretagna, Spagna e Italia, offrendo un’alternativa concreta al tradizionale canale bancario. Ampio spazio è dedicato al comparto dei certificati, che nei primi tre mesi del 2026 ha fatto registrare un doppio record storico per volumi sul primario (9,548 mld di euro) e numero di prodotti collocati. Giovanna Zanotti (Acepi) rileva come gli investitori stiano mantenendo una discreta propensione al rischio, andando verso strutture capaci di generare flussi cedolari continui.
La sezione approfondisce le nuove emissioni di Vontobel, con cinque nuovi Maxi Cash Collect caratterizzati da Maxi Coupon iniziali compresi tra il 15% e il 25% utili all’efficienza fiscale
, e la gamma Worst Of Autocallable Step-Down di UniCredit, che offre barriere di protezione del capitale particolarmente profonde e poste al 40%. Chiudono il blocco le strategie di Equita per gestire la volatilità a Piazza Affari, con una selezione di best pick focalizzata sui titoli finanziari, industriali e della difesa.

Impresa

La sezione dedicata al mondo dell’impresa si apre con l’analisi di Chicco Testa, presidente di Assoambiente, che invita a guardare al futuro dell’energia senza scorciatoie ideologiche. Commentando le tensioni nello Stretto di Hormuz, Testa evidenzia come i combustibili fossili coprano ancora l’80% dei consumi globali e come la sicurezza degli approvvigionamenti richieda un puzzle bilanciato di fonti diverse, incluse le energie rinnovabili e il nucleare, per far fronte all’incremento dei consumi elettrici trainati anche dai data center.
L’analisi prosegue con le anticipazioni di Ana Mazzeo, managing director di Wobi Italia, sull’edizione 2026 del World Business Forum di Milano. L’evento, che punta a superare i 3.000 partecipanti, metterà al centro la creatività, il talento e la leadership umana nell’era dell’intelligenza artificiale, ospitando speaker internazionali del calibro di Justin Trudeau e Carl Lewis.
Chiude la sezione l’approfondimento di Ivan Fogliata dedicato all’ottimizzazione del capitale circolante passivo
. Fogliata illustra le leve della finanza alternativa a disposizione dei direttori finanziari per allungare i tempi di pagamento dei fornitori senza creare attriti di filiera, analizzando l’efficacia di strumenti digitali come il confirming, il reverse factoring, il dynamic discounting e le nuove frontiere del Banking as a Service (BaaS).

Tax & Legal si apre con il contributo di Gabriele Paladini (studio Inzaghi), che analizza in anteprima l’impatto del nuovo Testo Unico sulle imposte di successione, donazioni e trust. Paladini illustra il quadro normativo in vigore, evidenziando le nuove franchigie indipendenti e le agevolazioni strategiche pensate per la tutela dei patrimoni familiari e per il passaggio generazionale. Tra i veicoli più efficaci, spicca l’utilizzo di holding fiduciarie e società semplici, descritte come strumenti ideali per ottimizzare la pianificazione patrimoniale, la gestione accentrata degli asset aziendali e la riorganizzazione protetta delle proprietà immobiliari personali.
L’approfondimento prosegue con l’analisi di Giorgio Afferni, partner di Delex, dedicata alle nuove frontiere delle litigation ABS. Viene esaminata un’innovativa applicazione della legge n. 130 del 1999, in base alla quale i crediti risarcitori derivanti da controversie legali e contenziosi civili complessi vengono aggregati e ceduti tramite l’emissione di titoli strutturati. Lo strumento, che poggia sulla solida cedibilità del credito risarcitorio sancita dalla Cassazione, consente di trasformare il rischio legale e le pretese risarcitorie in un asset investibile e segregato per il mercato dei capitali.