COVERED WARRANT: REAZIONE DEI LETTORI/8

27 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Continuiamo a pubblicare oggi alcune lettere pervenuteci in relazione all’allarme sul trading dei covered warrant lanciato il 10 marzo da un nostro utente, Roberto Squarotti, di Torino (vedi link a fondo pagina):

3/27. Adolfo Lanotte, lavoratore autonomo, Roma.

Nonostante WSI abbia offerto spazi a UC per rispondere , quest’ultimo manda in sua vece un prezzolato prof.dott.ing. di nome Cumana
(probabilmente con il complesso della Sibilla ancora irrisolto) il quale in pratica ci dice che siamo tutti deficienti ( tra l’altro pure in malafede a suo dire) senza considerare che :

1) la pubblicità scritta e verbale di TLab è ingannevole

2) le q.tà min che TLab ritirava (ogni 5′ di intervallo) non sono indicate da alcuna parte,ma solo depositate in BORSA ITALIA.

3) l’assenza sistematica e strumentale di 5′ in 5′ dal book non è giustificabile da alcun motivo tecnico (le quotazioni erano ormai definitive) quindi solo finalizzata a danneggiare l’investitore ed anche a prenderlo in giro (cioè
renderlo “cornuto e mazziato” con il medesimo disprezzo che trapela dalle parole del prof. Cumana )

4) UC conosceva da molto tempo gli enormi quantitativi di CW che aveva emesso (tra l’altro scadevano moltissimi CW su titoli
esteri ) e non ha avvertito “per tempo” gli investitori ma solo dopo il 26/02/01 contestualmente alla sua “sparizione” dal book.

5) fino alla scadenza del 15/12/00 il Market Maker in questione ha sempre ritirato i propri CW fino all’ultimo giorno di trattazione e senza limiti di q.tà (nel book era presente con 1.000.000 di pz. e non con i miserrimi e invisibili 50.000 pz dell’ultima tornata)

Si potrebbe continuare ma lascio ad altri lettori il piacere di replicare al simpaticissimo prof. dott. ing. Cumana de’ prezzolatibus il quale, visto che è l’unico a capire i CW Unicredit, probabilmente si ritroverà anche ad essere l’unico a giocarci. Cordialmente

3/27. Marcello Fabietti, poliziotto, Camerata Picena (AN).

Non voglio certamente difendere l’operato degli emittenti covered warrant, che spesso, a mio modesto parere, espongono dei prezzi fatti da
loro stessi ed a loro convenienti, ma vorrei dire agli investitori che hanno perso tutti i soldi investiti in questi strumenti, che esistono anche i cw put, e che in questi ultimi mesi hanno avuto dei rialzi favolosi! Saluti e tanti complimenti per il vostro sito.

3/27. Francesco Cinelli, studente economia, S. Lucido Cosenza.

Ieri mio cugino Federico ha mandato un e-mail lamentandosi di alcuni cw che vanno in controdendenza: c.w. mediaset emesso da city bank call 18 18 giugno 2001 ed anche quello generali emesso da société genéralé call 50 15 giugno 2001.

In due giorni ha perso il 30%. Come mai tutto cio’ quando ieri la borsa era in rialzo con mediaset e generali che perfomavano bene? Ed oggi generali continua a resistere anzi in questo momento registra 1,11% e il cw generali mensionato prima, perde quasi il 10% allora e’ vero quello che dicono sui M.M.

Vi invito ancora ad osservare il trend di questi due c.w. vanno davvero in controtendenza almeno fino ad ora.

Cari amici dei c.w. non possiamo fidarci più di tanto bisogna andare a trovare quello giusto con il lanternino. Amara esperienza anche con il c.w.
dell’ unicredito alleanza call 20 15 mz 2001 non hanno nemmeno ricomprato quelle quattro lire alla scadenza.

Io personalmente con i c.w. HO CHIUSO fino a quando non saremo più tutelati. Vi saluto a tutti e speriamo tempi migliori.

3/26. Giuseppe Moscato, operatore finanziario, Milano.

SONO UN OPERATORE DI UNA BANCA MILANESE ED HO SEGUITO IN QUESTO ULTIMO PERIODO TUTTO CIO’ CHE AVETE DETTO SUI COVERED WARRANTS E NATURALMENTE NON POSSO CHE CONCORDARE CON CHI DICE CHE LE SOCIETA’ EMITTENTI OPERANO NELLA PIU’ AMPIA ILLEGALITA’ E SCORRETTEZZA.

MA ADESSO FORSE E’ IL MOMENTO DELLA RISCOSSA. NON DATE RETTA AGLI ANALISTI (CHE PERALTRO SONO QUELLI DELLE STESSE SOCIETA’ CHE EMETTONO I
COVERED WARRANTS) CHE VI DICONO DI STARE LONTANI DAGLI OUT OF THE MONEY, LO FANNO PERCHE’ SANNO CHE SUL MERCATO L’ECCESIVA DISCESA DEI TITOLI HA PORTATO AD AVERE DEI COVERED CHE OGGI VALGONO 2 LIRE CON SCADENZE MARZO APRILE MAGGIO 2002.

UNA OPPORTUNITA’ CHE PERMETTERA’ ALLE VITTIME DELL’ULTIMO ANNO DI RIFARSI!!!

DI RIFARSI CONTENENDO EVENTUALI PERDITE AL 50% DEL CAPITALE PERCHE’ L’ATTUALE NORMATIVA IMPONE ALLE SOCIETA’ EMITTENTI DI ESPORRE UN PREZZO
MINIMO DI ACQUISTI PARI AD UNA LIRA. IO HO SPERIMENTATO IN QUESTI MESI LA VALIDITA’ DELLA MIA TESI CON OTTIMI RISULTATI.

VI FACCIO UN ESEMPIO IL COVERED SUL NIKKEI MZ2002 COMPRATO A 0,001 OGGI VALE 0,0095 IL COVERED NASDAQ CALL 5000 ST2001 COMPRATO A 0,001 OGGI VALE
0,0025 E TANTI ALTRI.

IL MODO GIUSTO PER OPERARE E’ DIVIDERE IL PROPRIO CAPITALE SUI TITOLI PIU’ FORTI E PIU’ MASSACRATI DALLA BORSA ,VEDI QUINDI I TELEFONICI GLI EDITORIALI E I FINANZIARI TRALASCIANDO ALMENO A MIO PARERE GLI ASSICURATIVI.

NON E’ NECESSARIO INVESTIRE MOLTO ,BASTANO 7/8 MILIONI DIVISI SU UNA DECINA DI TITOLI,SE SOLO UNO DI QUESTI NELL’ARCO DI OLTRE UN ANNO RIUSCIRA’
RADDOPPIANDOSI AD ARRIVARE ALLA BASE VI SARETE PRESI UNA BELLA RIVINCITA.

3/26. Giovanni Rigatti, pensionato, Trento.

In merito ai covered warrants anche io mi associo a eventuale azione e denuncia contro chi autorizza questi prodotti e chiedere di essere risarciti da chi non vigila e non fa il proprio dovere a difesa del consumatore, vedi
recente sentenza contro consob che è stata chiamata in causa e allora uniamoci tutti assieme in questa azione certi che l’unione fa la forza.

Aspetto che qualcuno prenda l’iniziativa e vedremo che l’esercito dei truffati avra soddisfazione.

Spero di ricevere un Vostro riscontro su eventuali azioni a cui voglio partecipare e finanziare. Grazie per l’informazione. Distinti Saluti.