Coronavirus: quale il decorso della malattia

20 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

Nei pazienti affetti da coronovirus, nei casi più gravi, in media il decorso tra l’insorgenza dei sintomi e il decesso avviene in otto giorni. A dirlo un report pubblicato dal’Istituto superiore di sanità analizzando le caratteristiche dei pazienti deceduti risultati positivi al Covid-19, aggiornato al 17 marzo.

Il documento mostra anche i tempi mediani, in giorni, che trascorrono dall’insorgenza dei sintomi al decesso (8 giorni), dall’insorgenza dei sintomi al ricovero in ospedale (4 giorni) e dal ricovero in ospedale al decesso (4 giorni). Il tempo intercorso dal ricovero in ospedale al decesso era di 1 giorno più lungo in coloro che venivano trasferiti in rianimazione rispetto a quelli che non venivano trasferiti (5 giorni contro 4 giorni).

Coronavirus: il decorso

In genere nell’80% circa dei casi, l’infezione non dà sintomi o comunque in forma lieve che non necessitano di ricovero.
Nel 20% dei casi si manifestano difficoltà respiratorie che richiedono assistenza sanitaria e nel 2% è letale.
I sintomi sono febbre alta o molto alta con eventuale mal di gola, dolori diffusi, mal di testa, tosse secca, stanchezza. In alcuni casi si può manifestare anche la congiuntivite e disturbi gastrointestinali.
In caso di esito benigno la situazione in risolve in 5-7 giorni, mentre l’allarme deve scattare quando vi sono grosse difficoltà respiratorie.

La malattia da nuovo coronavirus può avere un decorso molto diverso da una persona all’altra. Alcune persone presentano per esempio solo sintomi lievi e si accorgono a malapena di essere ammalati. Altre, invece, necessitano di cure intense in ospedale.

Come avviene la trasmissione? Essendo un virus respiratorio, il coronavirus si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona infetta. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite la saliva, tossendo e starnutendo, contatti diretti personali e le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.