Coronavirus: Piazza Affari chiude ancora in negativo

23 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

Ancora una giornata in territorio negativo per Piazza Affari con l’indice Ftse Mib che segna -1,09% a quota 15,559 punti. L’ennesima seduta sulle montagne russe per i mercati alle prese con la pandemia coronavirus.

Da una parte Wall Street che ha aperto con il segno meno mandando giù anche le borse europee. La banca centrale americana nel dettaglio ha annunciato l’acquisto di un ammontare illimitato di Treasuries e di mortgage-backed securities al fine di supportare i mercati finanziari, insieme alla  creazione di un veicolo attraverso il quale potrà acquistare obbligazioni direttamente dalle società americane investment grade e un piano di acquisti per 100 miliardi di titoli i cui sottostanti siano attività comuni quali prestiti per lo studio, finanziamenti per l’acquisto dell’auto, prestiti alle piccole imprese. Annunci che di fatto non sembra che siano bastati agli investitori sempre più preoccupati per l’avanzata del coronavirus.

A Piazza Affari brilla Diasorin

Guardando al listino milanese, si segnala il titolo Diasorin (+4,66%) che beneficia della notizia riportata da il Corriere Economia secondo cui la società produrrà in aprile 300.000 test Covid-19, di cui 100.000 per il mercato italiano: il tampone consente di abbattere il tempo di risposta da 6-7 ore a 60 minuti e viaggia su macchine di piccole dimensioni che esaminano 8 campioni per volta.

In tema spread, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco, partito a 206 punti base dai 200 punti base del closing di venerdì, ha chiuso a a 198 punti base. In calo il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato in chiusura all’1,61% dall’1,67% dell’ultimo riferimento.