Coronavirus: la bozza del decreto, chiuse Lombardia e altre 11 province

7 Marzo 2020, di Massimiliano Volpe

Nuovo provvedimento straordinario che si appresta a firmare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per limitare la diffusione del coronavirus nel Paese. Prevista la chiusura della Lombardia e di altre 11 province italiane.

Secondo quanto recita il decreto “Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 nella regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria deve essere evitato in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori  nonché all’interno degli stessi  salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza.

Inoltre ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante”.

Tra gli altri punti del decreto si legge “sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.”

Le disposizioni del decreto producono il loro effetto dalla data dell’8 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Leggi la bozza del decreto

Secondo quanto reso noto oggi dalla Protezione civile, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, sono 5.883 le persone hanno contratto il virus in Italia. Di queste 589 sono guarite mentre quelle decedute sono 233. I soggetti positivi sono pertanto 5.061.

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