Coronavirus, Conte “chiude” la Lombardia e altre 14 province (VIDEO)

8 Marzo 2020, di Massimiliano Volpe

Il presidente del Consiglio Conte ha firmato il testo definito del decreto circolato nella serata di sabato che limita gli spostamenti delle persone in Lombardia e in altre 14 province italiane allo scopo di evitare l’ulteriore diffusione del coronavirus in Italia.

Il testo definitivo (clicca qui per leggere il testo del decreto-legge-definitivo) nella sostanza recepisce i limiti contenuti nella bozza ma lo estende ad altre province che ora complessivamente sono: Parma, Piacenza, Rimini, Reggio-Emilia, Modena, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria, Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Vercelli e Asti.

In sostanza deve essere evitato in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori nonché all’interno degli stessi salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di emergenza.

Inoltre ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante”.

Sono poi sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.

Le disposizioni del decreto partono dall’8 marzo e sono efficaci fino al 3 aprile.

 

 

Secondo quanto reso noto sabato dalla Protezione civile, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, sono 5.883 le persone hanno contratto il virus in Italia. Di queste 589 sono guarite mentre quelle decedute sono 233. I soggetti positivi sono pertanto 5.061.